Assunzione della Beata Vergine Maria - 15 agosto 2025

 Nella fede cristiana la solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria  è quasi una continuazione della Pasqua: della risurrezione e della ascensione del Signore. Ed è, contemporaneamente, il segno e la sorgente della speranza della futura risurrezione e della vita piena in Dio. Segno della speranza che permane e si rinnova costantemente nella fede della Chiesa.



Santa Messa celebrata in comunione con P. Paolo Dall’Oglio

 


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Messa in comunione spirituale con P. Paolo Dall’Oglio

 Carissimi Amici,
 
Martedì 29 luglio alle ore 18:30 nella Chiesa di Sant’Ignazio
celebreremo la santa Messa in comunione spirituale con P. Paolo Dall’Oglio,
la Comunità e l’Associazione Amici di Deir Mar Musa.
 
Nello stesso giorno sarà celebrata la prima pubblica Eucarestia offerta in Siria per padre Paolo, dal giorno del suo rapimento.
La Messa sarà presieduta da Mons. Jacques Mourad, con la partecipazione di alcuni padri gesuiti, e sarà per tutti un momento di memoria, di speranza e di fede condivisa.
In questi giorni la Comunità monastica, fondata da P. Paolo, ha organizzato a Mar Musa incontri di preghiera e riflessione che culmineranno nelle celebrazioni nella valle del Monastero il giorno 29, a Homs il 30 e il 31 luglio.
 
Vi invitiamo a unirvi a noi nella preghiera e nella comunione.
P. Vincenzo D sj



L'EBREO ABRAMO E TRE PALESTINESI, ALLE QUERCE DI MAMRE (Genesi 18,1-10a)

 

ALL’OMELIA DELLA MESSA DEL 20 LUGLIO 2025

RILEGGIAMO, CON I RIFERIMENTI DI OGGI, LA PRIMA LETTURA, 

Genesi 18,1-10a

Abramo è considerato il primo ebreo, il capostipite del popolo ebraico secondo la tradizione di Israele. La sua figura è centrale nell'ebraismo.

PARAFRASI DEL TESTO:

In quei giorni, il Signore apparve così:

L’Ebreo Abramo era alle Querce di Mamre, mentre egli sedeva all’ingresso della tenda nell’ora più calda del giorno.

Egli alzò gli occhi e vide che tre uomini stavano in piedi presso di lui.

[ TRE UOMINI, anonimi, non sono ebrei (se lo fossero l’autore biblico avrebbe precisato la discendenza o l’appartenenza tribale). Sono anonimi,  stranieri… potrebbero essere BEDUINI, ARABI, FILISTEI … PALESTINESI… Il testo, quindi, direbbe:]

TRE PALESTINESI stavano in piedi presso l’ebreo Abramo.

Appena li vide, corse loro incontro dall’ingresso della tenda e si prostrò fino a terra, dicendo: «Mio signore (*), se ho trovato grazia ai tuoi occhi, non passare oltre senza fermarti dal tuo servo. Si vada a prendere un po’ d’acqua, lavatevi i piedi e accomodatevi sotto l’albero. Andrò a prendere un boccone di pane e ristoratevi; dopo potrete proseguire, perché è ben per questo che voi siete passati dal vostro servo». Quelli dissero: «Fa’ pure come hai detto».

Allora l’Ebreo Abramo andò in fretta nella tenda, dall’Ebrea Sara, sua moglie, e disse: «Presto, tre sicli di fior di farina, impastala e fanne focacce». All’armento corse lui stesso, l’Ebreo Abramo; prese un vitello tenero e buono e lo diede al servo, che si affrettò a prepararlo. Prese panna e latte fresco insieme con il vitello, che aveva preparato, e lo porse ai tre Palestinesi. Così, mentre egli stava in piedi presso di loro sotto l’albero, i tre Palestinesi mangiarono.

Dopo aver mangiato i tre Palestinesi promettono all’Ebreo Abramo e all’Ebrea Sara, vecchi e avanti nell’età un figlio, una benedizione, una discendenza, la nascita di nuova vita dalle loro esistenze avvizzite.

«Tornerò da te, Ebreo Abramo, fra un anno a questa data e allora l’Ebrea Sara, tua moglie, avrà un figlio».

(*) ogni essere umano, a “immagine e somiglianza” del Creatore, è sacramento della presenza del Signore.



LA CROCE DI GAZA È RIMASTA SALDA E FERMA

La croce di pietra bianca, posta sulla Chiesa cattolica di Gaza, è rimasta intatta, salda e ferma a vegliare su una comunità sofferente e impaurita. È stato il primo pensiero vedendo le immagini della facciata della Chiesa parrocchiale di Gaza colpita da un missile israeliano. La croce non è solo un simbolo, per noi cristiani è un segno indelebile, è appartenenza a Cristo, è la carta d'identità della Chiesa universale.

Ci ricordava don Andrea Santoro (alla Cappella Universitaria della Sapienza, 5 giorni prima di essere ucciso in Turchia, a Trabzon, il 5 febbraio 2006): NOI SIAMO QUELLI DELLA CROCE NON QUELLI DELLA SPADA!




10/07/2025 - Concerto coro spagnolo "Mariaren Bihotza Abesbatza Choir" ore 21:00

 Concerto, Giovedì 10 luglio 2025 ore 21.00, nella chiesa di Sant'Ignazio di Loyola, del coro spagnolo "Mariaren Bihotza Abesbatza Choir". Ingresso libero e senza prenotazione.




03/07/2025 - A Concert of Sacred Music and Holy Mass (in English)

 The Church of St Ignatius
Piazza Sant'Ignazio, Roma

THURSDAY JULY 3rd 2025
at 7.15pm

A Concert of Sacred Music
given by the Mixed Choir of the Jesuit Church Farm Street 
and the Grosvenor Chapel,
LONDON

 

The Choir will also sing at the 6.30pm Holy Mass (in English)



21 giugno 2025 - 40 anni di Ordinazione Sacerdotale

Sabato 21 giugno alle 18.30, nella Chiesa di S. Ignazio a Roma, festeggiamo San Luigi Gonzaga. In tale circostanza celebro insieme a P. Massimo Nevola SJ e al Vescovo Mons. Franco Beneduce SJ il nostro 40mo di Ordinazione Sacerdotale.

Lodiamo insieme il Signore per il dono della vocazione e per la Sua fedeltà. E vi invito a pregare perché Egli ci renda sempre più "sacerdoti degni e credibili" come ci esorta Papa Leone XIV!

Con un abbraccio e una benedizione, vi aspetto!

P. Vincenzo SJ


21 giugno ore 18:30 - festa di San Luigi Gonzaga

21 giugno 2025 - ore 18:30 - festa di San Luigi Gonzaga

Saremo lieti di celebrare insieme la festa di San Luigi, patrono mondiale della gioventù, particolarmente venerato nella nostra Città di Roma. La solenne liturgia di quest’anno si colloca nel cuore del Giubileo 2025 “Pellegrini della Speranza” e agli inizi del pontificato del nuovo Vescovo di Roma, Papa Leone XIV.

I suoi richiami alla pace e ai giovani ci hanno profondamente evocato la storia del nostro Santo. Egli abbandonò radicalmente le logiche mondane del potere, della violenza, della sopraffazione per dedicarsi, nella Chiesa, con la Compagnia di Gesù, al servizio del Vangelo e dei più poveri. Si adoperò generosamente fino al sacrificio di sé, per soccorrere i malati della peste scoppiata a Roma nel 1590. Permane luminosa ed attuale la sua testimonianza di vita e di amore cristiano!

Desideriamo, perciò, ritrovarci intorno a San Luigi per rinvigorire il nostro impegno nella Chiesa e nella Città di Roma che, soprattutto in questo anno, interagiscono col mondo intero. Proprio l’accoglienza di molti giovani nella chiesa di Sant’Ignazio - aperta tutti i giorni fino alla mezzanotte – nella condivisione della bellezza e del messaggio evangelico di questo luogo, ci donano un vero segno di speranza!

La solenne Celebrazione Eucaristica di sabato 21 giugno p.v. ore 18.30, sarà presieduta da S.E. Mons. FRANCESCO BENEDUCE Vescovo Ausiliare di Napoli e nostro caro Confratello.
 P. Vincenzo D’Adamo S.J.
Rettore              







31 Maggio - In comunione con P. Claudio Rossi sj

 Cari Amici,

Quest’oggi, in particolare, il pensiero e la preghiera

sono rivolti a P. Claudio e a tutti voi.

Da settimane, a causa dell’infortunio al polso destro

ricordo, con commozione, quanto mi diceva in alcuni momenti di affanno:

“perché ti preoccupi? TUTTO è nelle mani del Signore

non nelle tue. Quindi, stai tranquillo…”.


Questo “tutto nelle mani del Signore” è un grande atto di fede,

ma anche un’immissione di speranza per la nostra umanità

se consideriamo quanto siano fragili le nostre capacità

nel prenderci cura delle situazioni impegnative e gravose che viviamo.

 

Grazie, quindi, a P. Claudio per la sua fede, la sua testimonianza

e per la sua amicizia.

E a tutti voi giunga una benedizione e un caro saluto.

P. Vincenzo D sj




ROMA BELLA E IMPOSSIBILE? - Convegno, 29 maggio 2025

 Un convegno importante

per vivere con responsabilità nella città di Roma.

P. Vincenzo D sj



Sabato 24 maggio ☼ ore 16:00 - PRESENTAZIONE DELLA MONOGRAFIA - Il tirocinio 2023-2024 del Dipartimento SARAS

 
Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola
Roma | Piazza di Sant’Ignazio
 
Sabato 24 maggio ore 16:00
 
PRESENTAZIONE DELLA MONOGRAFIA
“Il tirocinio 2023-2024 del Dipartimento SARAS di Sapienza Università di Roma con la Fondazione De Chiara De Maio presso la ‘Mostra Monne e Madonne. Il Seicento a Napoli, un altro Rinascimento’”
 
La Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola e la Fondazione De Chiara De Maio, nell'ambito della convenzione per tirocini curricolari 2023-2026 con il Dipartimento di Storia, Antropologia, Religioni, Arti e Spettacolo di Sapienza Università di Roma, sono lieti di presentare la monografia “Il tirocinio 2023-2024 del Dipartimento SARAS di Sapienza Università di Roma con la Fondazione De Chiara De Maio presso la mostra ‘Monne e Madonne. Il Seicento a Napoli, un altro rinascimento’”, a cura di Stefano Colonna, Michela Ramadori, Carmela Gaeta, Maria Serena Russo.
Un momento di confronto e riflessione sulla storia dell’arte del Seicento e sull'importanza dei tirocini nella formazione accademica. Un focus speciale sarà dedicato alle tirocinanti e ai tirocinanti che hanno contribuito alla ricerca e alla produzione del volume, mettendo in evidenza il loro ruolo fondamentale nella valorizzazione della conoscenza storico-artistica.
 
INGRESSO LIBERO - FREE ENTRY
chiesasantignazio@gesuiti.it | 06 6794406



A TE MARIA. Amor Dicata Mariae - Sabato 24 maggio ☼ ore 20:00

 Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola
Roma | Piazza di Sant’Ignazio
 
Sabato 24 maggio ore 20:00
 
A TE MARIA. Amor Dicata Mariae
di Chiara Taigi
 
Chiara Taigi, soprano di fama internazionale, in prima mondiale, presenta “A TE MARIA.
Amor Dicata Mariae” a Roma nella Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola.
È un’elevazione spirituale che magnifica l’Ancella del Signore che, come ha invocato Papa Leone XIV nel giorno della sua elezione, «deve sempre camminare con noi. Deve guidarci con il suo amore»: una compagnia di «luce e di saggezza».
L’opera esprime l’emozione e la bellezza di un atto di fede incondizionato che eleva la nostra umanità perché in essa nasca una santità come “…le rose, le nostre passioni...i nostri grandi ideali, che grazie a Lei si ravvivano come petali con la rugiada”.
 
Con la regia e il canto di Chiara Taigi
sono coinvolti splendidi artisti:
Tenore: Mattia Marcedola
Attrice: Dafne Di Marcello
Organista: Marco Silvi
Maestra: Simona de Nittis
Fisarmonica: Gianluca Casadei
Quartetto d’Archi: Marcello Sirignano, Donatella Bonanni, Emanuela Cavallari, Rita Salis
Direttore Coro: Filippo Manci
 
Assistente Regia: Alessandro Colla
Coordinamento esecutivo: Fabio Lara
 
P. Vincenzo D’Adamo sj
Rettore della Chiesa di Sant’Ignazio – Roma
 
INGRESSO LIBERO - FREE ENTRY



 


I giovani...un vulcano di vita (Papa Leone XIV)

 I giovani del nostro tempo sono un vulcano di vita, di energie, di sentimenti, di idee.


Papa Leone XIV

https://www.youtube.com/watch?v=x6EOKuQBuRE

 

I giovani del nostro tempo, come quelli di ogni epoca, sono un vulcano di vita, di energie, di sentimenti, di idee.

Quali sono, nel mondo giovanile dei nostri giorni, le sfide più urgenti da affrontare? Quali i valori da promuovere? Quali le risorse su cui contare?


I giovani del nostro tempo, come quelli di ogni epoca, sono un vulcano di vita, di energie, di sentimenti, di idee. Lo si vede dalle cose meravigliose che sanno fare, in tanti campi. Hanno però anche loro bisogno di aiuto, per far crescere in armonia tanta ricchezza e per superare ciò che, pur in modo diverso rispetto al passato, ne può ancora impedire il sano sviluppo.

Oggi ci sono altri ostacoli da affrontare. Pensiamo all’isolamento che provocano dilaganti modelli relazionali sempre più improntati a superficialità, individualismo e instabilità affettiva; alla diffusione di schemi di pensiero indeboliti dal relativismo; al prevalere di ritmi e stili di vita in cui non c’è abbastanza posto per l’ascolto, la riflessione e il dialogo, a scuola, in famiglia, a volte tra gli stessi coetanei, con la solitudine che ne deriva.

Si tratta di sfide impegnative, di cui però anche noi possiamo fare altrettanti trampolini di lancio per esplorare vie, elaborare strumenti e adottare linguaggi nuovi, con cui continuare a toccare il cuore degli allievi, aiutandoli e spronandoli ad affrontare con coraggio ogni ostacolo per dare nella vita il meglio di sé, secondo i disegni di Dio. È lodevole, in questo senso, l’attenzione che ponete, nelle vostre scuole, alla formazione dei docenti e alla realizzazione di comunità educanti in cui lo sforzo didattico è arricchito dall’apporto di tutti. Vi incoraggio a continuare su queste strade.

Sabato 17 maggio - I MIGRANTI Ieri e oggi. La speranza di un futuro migliore.

INCONTRO DI FORMAZIONE: UNA POESIA PER LA STORIA

I MIGRANTI Ieri e oggi. La speranza di un futuro migliore.

Presentazione del libro di Katia Ranieri.

L’emigrazione, un dramma sociale di portata universale, espresso in poesia con la lingua di una terra (l’Abruzzo) che ha conosciuto e conoscere il fenomeno dello sradicamento. La memoria dell’emigrazione popolare di ieri si rapporta alle vicende contemporanee dei “barconi dei disperati”.

L’emigrazione interpella tutte le coscienze

che ne vengono direttamente o indirettamente coinvolte.




26 aprile 2025 - A-Dio a Papa Francesco!

Mentre ringraziamo il Signore per averci dato Papa Francesco, preghiamo perchè lo Spirito Santo abbia saldamente in mano le redini della Chiesa!

SABATO 26
APRILE
FUNERALE
DEL PAPA
 
LA CHIESA
APRE
ORE 15:00