Chiesa Sant’Ignazio
di Loyola
SABATO 22 MARZO - 16:30
LA CORRUZIONE
OLTRE IL FATTO
ECONOMICO
Prospettive e
percorsi di liberazione
introduce
l’autore del libro
CARLO
MANUNZA
intervengono
LEONARDO
BECCHETTI
CARLA
COLLICELLI
ELENA
CUOMO
LA CORRUZIONE
Grazie
all’esperienza degli ultimi tempi nella Chiesa di S. Ignazio di Loyola ho
compreso il significato del versetto del libro del Genesi (cap. 3,3), a
proposito di un’”opera d’arte”, il “bel frutto” della creazione, dell’albero
nel “giardino originario”. Un prodotto “bello da vedere, gradevole agli occhi e
desiderabile…”, dice l’autore.
A cui segue
però un monito sorprendente: «del frutto non dovete mangiarne e non lo
dovete toccare, altrimenti morirete». Come mai? Perché quest’”opera
d’arte”, questo frutto bello e buono è così pericoloso? Cosa cela di mortifero?
Pur essendo
“gradevole e desiderabile” si rivela ingannevole, inquinato, marcio,
avvelenato, perciò apportatore di morte (morale, spirituale, fisica e sociale).
Ma se è
prodotto da un albero buono, se è “bello e desiderabile”,
chi l’ha
radicalmente alterato, corrotto?
Non certo il
creatore (il “sommo artista”) ma piuttosto chi del frutto ne dovrebbe aver
cura, tutelarlo e renderlo disponibile, fruibile a tutti nella sua bontà: chi
sfrutta la bellezza dell’arte pubblica per fini meschini, per interesse, chi la
strumentalizza per trame di potere e di lobby… questi inquinano il “bel
frutto”, l’avvelenano!
Ebbene, quali
possibili prospettive e percorsi di liberazione dalla CORRUZIONE?
P. Vincenzo D’Adamo sj
Rettore - Chiesa di S. Ignazio – Roma
chiesasantignazio@gesuiti.it
06 6794406