Ringraziamo il Signore per il tempo natalizio
e per il Giubileo
che abbiamo vissuto
nella Chiesa di Sant’Ignazio,
che ci
ha coinvolti e impegnati, in modo particolare,
nell’accoglienza religiosa di tanti
pellegrini provenienti
da molte parti del mondo.
L'augurio che rivolgiamo a noi e a tutti
è di non perdere la ricchezza che ci è stata donata
ma piuttosto di farla crescere e viluppare in noi
e intorno a noi.
P. Vincenzo D sj
RINGRAZIAMENTO A
CONCLUSIONE DEL GIUBILEO 2025
Ti ringraziamo Signore per il Giubileo che ci hai donato di
vivere a Roma
al quale abbiamo partecipato anche attraverso il servizio
di accoglienza religiosa in questa nostra Chiesa di Sant’Ignazio di
Loyola.
Ti lodiamo per tutti gli incontri che abbiamo realizzato,
per i singoli fedeli, le famiglie, i gruppi, le comunità
che abbiamo accolto da tutte le parti del mondo,
con le loro ricchezze, le loro particolarità, le loro
difficoltà
le loro speranze, la loro fede, il loro amore, le loro gioie.
È stato un dono grandissimo, una ricchezza inestimabile
per cui ti diciamo grazie!
Ora fa che l’esperienza di te, ricevuta nella preghiera,
nella comunione ecclesiale, nell’accoglienza, nella
benevolenza,
nella disponibilità, nella bellezza di questa Chiesa,
resti in tutti coloro che abbiamo incontrato,
e pure in noi stessi, in questa comunità.
Sia una fonte viva di fiducia, di vitalità della fede
e porti frutti di creatività evangelica.
Ti preghiamo e ti ringraziamo per tutti coloro che hanno
donato
in questo luogo una testimonianza di fede e di preghiera,
di celebrazione eucaristica e di ascolto della Parola,
di riconciliazione e di perdono,
di adorazione del tuo mistero e di amicizia gioiosa,
di conoscenze e di intelligenza culturale,
di canto, di musica di espressione artistica,
di allegria, di serietà, di rispetto, di benevolenza.
Fa che i semi di speranza che abbiamo
condiviso
portino nuove energie a tutte le
comunità cristiane locali
perché tra le tante contraddizioni
del mondo,
le drammatiche ingiustizie nei popoli,
le violenze, le guerre e i soprusi nelle
nazioni,
le ottusità della politica e l’insipienza
della diplomazia,
l’inconsistenza delle istituzioni
pubbliche
nazionali e internazionali,
il tuo popolo, le tue Chiese siano sempre
più un luogo sicuro
di accoglienza, di sostegno, di
protezione dei piccoli,
dei fragili, degli umili, dei poveri.
Quanti hanno vissuto il Giubileo siano
capaci di comunione,
di condivisione, di aiuto reciproco
perché si generi, in mezzo a questo mondo
ingannevole e falso,
una nuova umanità, una nuova dignità
umana,
una nuova fiducia nella vita donata dal
Creatore.
Con la luce della fraternità nella
fede, che ci hai fatto sperimentare,
le comunità particolari sviluppino
nuove relazioni
di apertura, di accoglienza, di
condivisione del Vangelo,
perché nella verità e nella
benevolenza reciproca
si diffondano, dalle Chiese alle
società, relazioni di pace.
Signore, fa che il passaggio delle
porte sante che abbiamo vissuto
ci faccia entrare sempre più in una
vita nuova, gioiosa,
che rinnoviamo nella celebrazione
della santa Eucarestia,
con la luce della tua Parola, la
forza del tuo Corpo e del tuo Sangue,
e l’energia del tuo Spirito.
Tu che nella comunione col Padre e il
santo Spirito
sei per sempre con noi e in noi.
Amen.