Santa Messa celebrata in comunione con P. Paolo Dall’Oglio

 


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Messa in comunione spirituale con P. Paolo Dall’Oglio

 Carissimi Amici,
 
Martedì 29 luglio alle ore 18:30 nella Chiesa di Sant’Ignazio
celebreremo la santa Messa in comunione spirituale con P. Paolo Dall’Oglio,
la Comunità e l’Associazione Amici di Deir Mar Musa.
 
Nello stesso giorno sarà celebrata la prima pubblica Eucarestia offerta in Siria per padre Paolo, dal giorno del suo rapimento.
La Messa sarà presieduta da Mons. Jacques Mourad, con la partecipazione di alcuni padri gesuiti, e sarà per tutti un momento di memoria, di speranza e di fede condivisa.
In questi giorni la Comunità monastica, fondata da P. Paolo, ha organizzato a Mar Musa incontri di preghiera e riflessione che culmineranno nelle celebrazioni nella valle del Monastero il giorno 29, a Homs il 30 e il 31 luglio.
 
Vi invitiamo a unirvi a noi nella preghiera e nella comunione.
P. Vincenzo D sj



L'EBREO ABRAMO E TRE PALESTINESI, ALLE QUERCE DI MAMRE (Genesi 18,1-10a)

 

ALL’OMELIA DELLA MESSA DEL 20 LUGLIO 2025

RILEGGIAMO, CON I RIFERIMENTI DI OGGI, LA PRIMA LETTURA, 

Genesi 18,1-10a

Abramo è considerato il primo ebreo, il capostipite del popolo ebraico secondo la tradizione di Israele. La sua figura è centrale nell'ebraismo.

PARAFRASI DEL TESTO:

In quei giorni, il Signore apparve così:

L’Ebreo Abramo era alle Querce di Mamre, mentre egli sedeva all’ingresso della tenda nell’ora più calda del giorno.

Egli alzò gli occhi e vide che tre uomini stavano in piedi presso di lui.

[ TRE UOMINI, anonimi, non sono ebrei (se lo fossero l’autore biblico avrebbe precisato la discendenza o l’appartenenza tribale). Sono anonimi,  stranieri… potrebbero essere BEDUINI, ARABI, FILISTEI … PALESTINESI… Il testo, quindi, direbbe:]

TRE PALESTINESI stavano in piedi presso l’ebreo Abramo.

Appena li vide, corse loro incontro dall’ingresso della tenda e si prostrò fino a terra, dicendo: «Mio signore (*), se ho trovato grazia ai tuoi occhi, non passare oltre senza fermarti dal tuo servo. Si vada a prendere un po’ d’acqua, lavatevi i piedi e accomodatevi sotto l’albero. Andrò a prendere un boccone di pane e ristoratevi; dopo potrete proseguire, perché è ben per questo che voi siete passati dal vostro servo». Quelli dissero: «Fa’ pure come hai detto».

Allora l’Ebreo Abramo andò in fretta nella tenda, dall’Ebrea Sara, sua moglie, e disse: «Presto, tre sicli di fior di farina, impastala e fanne focacce». All’armento corse lui stesso, l’Ebreo Abramo; prese un vitello tenero e buono e lo diede al servo, che si affrettò a prepararlo. Prese panna e latte fresco insieme con il vitello, che aveva preparato, e lo porse ai tre Palestinesi. Così, mentre egli stava in piedi presso di loro sotto l’albero, i tre Palestinesi mangiarono.

Dopo aver mangiato i tre Palestinesi promettono all’Ebreo Abramo e all’Ebrea Sara, vecchi e avanti nell’età un figlio, una benedizione, una discendenza, la nascita di nuova vita dalle loro esistenze avvizzite.

«Tornerò da te, Ebreo Abramo, fra un anno a questa data e allora l’Ebrea Sara, tua moglie, avrà un figlio».

(*) ogni essere umano, a “immagine e somiglianza” del Creatore, è sacramento della presenza del Signore.



LA CROCE DI GAZA È RIMASTA SALDA E FERMA

La croce di pietra bianca, posta sulla Chiesa cattolica di Gaza, è rimasta intatta, salda e ferma a vegliare su una comunità sofferente e impaurita. È stato il primo pensiero vedendo le immagini della facciata della Chiesa parrocchiale di Gaza colpita da un missile israeliano. La croce non è solo un simbolo, per noi cristiani è un segno indelebile, è appartenenza a Cristo, è la carta d'identità della Chiesa universale.

Ci ricordava don Andrea Santoro (alla Cappella Universitaria della Sapienza, 5 giorni prima di essere ucciso in Turchia, a Trabzon, il 5 febbraio 2006): NOI SIAMO QUELLI DELLA CROCE NON QUELLI DELLA SPADA!




10/07/2025 - Concerto coro spagnolo "Mariaren Bihotza Abesbatza Choir" ore 21:00

 Concerto, Giovedì 10 luglio 2025 ore 21.00, nella chiesa di Sant'Ignazio di Loyola, del coro spagnolo "Mariaren Bihotza Abesbatza Choir". Ingresso libero e senza prenotazione.