A P. Jean Darù sj

Ieri, 29 marzo, Domenica delle Palme, inizio della Settimana Santa, verso la celebrazione della Pasqua, è stato il giorno anniversario del passaggio al “Campo Internazionale del Cielo” di P. Jean Darù sj.

Gli anni si avvicendano, le condizioni di vita cambiano e molti amici sono già con lui, nel tempo e nello spazio infinito di Dio.

Ma l’insegnamento di P. Jean resta luminoso e vivo, ricco di bellezza e di verità, come il passaggio del suo commento al Vangelo di ieri (Matteo 21), l’entrata di Gesù a Gerusalemme:

“(I piccoli) vedendo come viveva in mezzo a loro, hanno visto in Gesù di Nazareth una persona capace di guidarli non dall’alto, ma dal di dentro.

È mansueto, viene seduto su un asino: questa è la sua gloria. È capace di prendere la gente non con la forza o con la sapienza, non con la dottrina né con le armi o il denaro: ti riesce a prendere dal didentro, stando umilmente accanto a te, senti che pian piano ti porta, è capace di portarti da qualche parte rimanendo in mezzo, senza elevarsi”.

Questo “stile” di Gesù, che è il suo Spirito, quanti hanno conosciuto P. Jean, lo hanno visto in lui e ne hanno gioito. Grazie!

Vincenzo D sj

 Una bella foto del giovane P. Jean che “celebra la Messa sul mondo”,
alla terra, alla condizione della Famiglia umana tutta.
Sostienici Signore con la sua fede!
col suo sguardo orante e attento, chinato alla Parola, al Pane, al Vino, alla terra, alla condizione della Famiglia umana tutta.
Sostienici Signore con la sua fede!