FESTA DELL’ASSUNTA

 FESTA DELL’ASSUNTA
 
In Maria, madre del Signore assunta in Dio
con tutta la sua umanità, “anima e corpo”,
noi abbiamo l’icona di una certezza:
che la nostra vita non svanisce nel nulla,
ma trova compimento eterno presso Dio.
E in Lui abbiamo la restituzione di tutto ciò che è più caro,
più sacro, più vero e amabile della nostra esistenza.
Perché il Signore vuole che la nostra gioia sia piena
e che la nostra gioia rimanga.
 
Nel programma teologico-artistico della nostra Chiesa di Sant’Ignazio
il maestro Andrea Pozzo sj ha posto la rappresentazione della
dell’Assunta nel grande arco del transetto di sinistra,
al di sopra dell’altare di Jan Berchmans sj.
Collocazione non casuale se pensiamo alla disposizione
“alla destra del Re eterno”, e al di sopra della pala marmorea dell’Annunciazione (di Filippo della Valle). Le due opere racchiudono, sinteticamente, tutta la teologia mariana.
L’affresco, inoltre, collocato sul grande arco necessita,
per essere contemplato, l’elevazione dello sguardo verso l’alto,
verso il Cielo, appunto, luogo spirituale del compimento,
ma anche luogo dal quale, dall’Alto, discendono tutte le cose
con la Grazia di Dio! E la Madre del Signore intercede per noi.
Santa festa dell’Assunzione!