Il mio intervento all'incontro:
Dipendenze giovanili: dimensioni del fenomenoe strategie di prevenzione
(p. Vincenzo D sj)
Il mio intervento all'incontro:
Dipendenze giovanili: dimensioni del fenomenoDAL NATALE AL NUOVO ANNO 2024, ALL’EPIFANIA
Con la celebrazione dell’ Epifania entriamo, con tutta la Chiesa—Comunità dei credenti, nell'esperienza del Signore presente nella condizione di “piccolo insieme ai piccoli”, nelle trame complesse della nostra storia. Seguiamo l’esempio dei Saggi animati dallo spirito, alla ricerca di ciò che è nato nuovo, da Dio. Nato nella nostra umanità, in mezzo a noi, ma non così evidente alla mondanità. Siamo orientati a Lui se in noi brilla una luce come piccola fiaccola nella notte, “stella” che ci orienta fino all’incontro! Quanti momenti luminosi viviamo e abbiamo vissuto incontrandoci con coloro che ci hanno manifestato la presenza del Signore vivo e vero, e l’ hanno trasmessa a noi, cercatori. Non abbiamo forse provato una gioia grandissima? Come quando si è arrivati a casa, in pace, finalmente? Alla presenza del Signore in queste persone abbiamo aperto il nostro cuore, il nostro “scrigno interiore” comunicando, offrendo, condividendo ciò che ci premeva di più, con sincerità e confidenza. Che meraviglia! Ringraziamo il Signore della vita e continuiamo il nostro cammino! Santa Epifania!
P. Vincenzo D sj
Un grazie a tutti gli Amici per gli auguri: li ricambio con affetto.
Che
sia dal Signore e da noi reso benedetto questo nuovo anno 2024!
Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola
Meditazione Musicale
L’ Eine kleine Nachtmusik è stata composta da Mozart nel 1778. L’Europa vede la guerra Russo-Turca e gli Stati Uniti d’America l’elaborazione di una Costituzione che farà la storia. Il brano è gioioso e vivace - grazie all' introduzione a mo’ di fanfara - e trasmette voglia di vivere seppur “nella notte”,
L’”Aida” di Verdi, da cui il Gran Finale, fu scritta per l'inaugurazione del Canale di Suez che ha reso più vicini i popoli del Medio oriente e dell’Europa.
I brani delle colonne sonore cinematografiche, moderne e per quanto “leggere” (come Star Wars e Pirata dei Caraibi), richiamano tematiche di valore culturale e simbolico: la “pirateria” contemporanea, la militarizzazione crescente dello spazio. In entrambi i brani vi sono citazioni classiche: Dies Irae di Verdi e Toccata in re minore di Bach.
Gabriel's Oboe di Morricone e il film The Mission rievocano le “Riduzioni” dei Gesuiti in America Latina, Missioni che fanno parte della storia della Chiesa di Sant’Ignazio e del “Collegio Romano” dove si formarono molti dei protagonisti. L'affresco della Volta di Fratel Andrea Pozzo allude a quella vicenda. Morricone per suggellarne il valore spirituale e umanitario ha inserito nel brano alcune parti del Veni Creator Spiritu gregoriano.
Infine la composizione più famosa di Bach, la Toccata e Fuga in Re Minore BWV 565. Un’esuberante rapsodia col succedersi imprevedibile e vorticoso di moduli espressivi. Il brano invita a pensare alle dinamiche storiche dominate da "virtuosismi" e da “fughe”, da giustapposizione di episodi e avvenimenti frammentati, da accadimenti repentini e sorprendenti correlazioni.
E per riflettere sugli avvenimenti contemporanei lo storico della Sapienza Università di Roma, Professor Antonello Folco Biagini ci aiuterà col suo intervento: Conflitti, speranze, impegno. Le ostilità odierne e le tensioni internazionali pongono seri interrogativi sul nostro futuro e sulle nostre responsabilità: quale mondo si va determinando tra conflitti, strategie geopolitiche e barbarie? Quale sarà la convivenza possibile? Quali scelte di vita per attuare opere costruttive, armoniose, efficaci nella complessità dei vissuti? Ci siano di aiuto l'intelligenza storica e la musica capace di toccare gli animi infondendo ora dolcezza ora vigore, ora delicatezza ora scuotimento, ora calma ora risoluta determinazione.
(P. Vincenzo D'Adamo sj)
Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola
Roma | Piazza di Sant'Ignazio
Info: chiesasantignazio@gesuiti.it | 06 6794406 | 345 6549492
Mercoledì 29 novembre, ore 16:30 – Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola.
Invito alla presentazione del libro
di Aldo Cazzullo: “Quando eravamo padroni del mondo”.
Interviene Mario Draghi. Letture di Nancy
Brilli.
L’esperienza e
la competenza di Mario Draghi
metteranno in luce gli aspetti salienti della
pubblicazione di Aldo Cazzullo
che, attraverso
un racconto pieno di dettagli e di curiosità,
ricostruisce
una vicenda di secoli.
A partire dai
personaggi, dalle storie, dalle idee del mito di Roma,
considerare
le tensioni internazionali presenti
nella storia odierna.
P. Vincenzo D sj
Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola
Roma | Piazza di
Sant’Ignazio
Sabato 25 novembre ☼ ore 16:30
MI VOLEVANO MORTO.
Papa
Francesco alle prese con i suoi detrattori
Di GAVINO PALA, San Paolo Edizioni, 2023
Papa Francesco, in visita pastorale in Slovacchia, incontra i gesuiti della regione. La prima domanda è un semplice “Come sta?”. Ma la risposta di Bergoglio è tutt’altro che banale: “Ancora vivo. Nonostante alcuni mi volessero morto. So che ci sono stati persino incontri tra prelati, i quali pensavano che il Papa fosse più grave di quel che veniva detto. Preparavano il conclave. Pazienza! Grazie a Dio, sto bene…”.
“Io
personalmente posso meritarmi attacchi e ingiurie perché sono un peccatore, ma
la Chiesa non si merita questo: è opera del diavolo. Io l’ho anche detto ad
alcuni di loro", aggiunge il papa, che lamenta pure maldicenze e accuse in
molti circoli cattolici.
Gavino Pala ha
deciso di vederci chiaro: quali sono i “problemi" che, secondo alcuni, il
papa procurerebbe alla Chiesa? Come si è manifestato in questi anni il dissenso
nei suoi confronti, sia nei modi leciti sia in quelli meno leciti? Quali
caratteristiche del magistero e dell’azione pastorale di papa Francesco
rimarranno nel ricordo di tutti e saranno un’eredità, anche scomoda, per il suo
successore?
Info: chiesasantignazio@gesuiti.it | 06 6794406 | 345 6549492
RUGGERO BOSCOVICH SJ: GESUITA, ASTRONOMO E POETA
È la prima
biografia in epoca moderna e in lingua italiana del poliedrico gesuita dalmata
del Settecento, astronomo e poeta, ma anche matematico, geometra, fisico,
ingegnere, geodeta e agente segreto. Proprio nel Collegio Romano, annesso alla
Chiesa di Sant’Ignazio, Boscovich studiò e iniziò la sua straordinaria
carriera, ricostruita in questa biografia sulla base dei suoi scritti (molti in
latino e in croato) e di documenti d’archivio.
Boscovich
intuì la legge delle forze interatomiche un secolo e mezzo prima di Bohr,
precorse le geometrie non euclidee e la moderna “teoria del tutto”. Mise in
sicurezza la cupola di S. Pietro, progettò l’osservatorio di Brera e fu il
principale divulgatore del pensiero di Newton in Italia. Frequentò papi, re,
imperatori e i principali scienziati e letterati dell’Illuminismo (l’indice dei
nomi contiene ben 465 voci), viaggiò in una trentina di città di dieci paesi
diversi e ottenne già in vita importanti riconoscimenti, tra i quali
l’iscrizione a tredici delle massime accademie del suo tempo. Oggi il suo cognome è assegnato ad alcune
formazioni lunari e ad importanti istituzioni scientifiche serbe e croate.
Il libro esce
a 250 anni dalla soppressione della Compagnia di Gesù, che determinò profondi
cambiamenti nella politica e nella cultura dell’Europa e nella stessa vita di
Boscovich.
COMMEMORAZIONE DI TUTTI I DEFUNTI
Ti ringraziamo, Signore, per gli amici che ci hanno accompagnato in tutti i tempi. Per quelli che in periodi di oscurità hanno tenuta accesa la lampada della fede. Per le anime grandi che ebbero intuizioni di più alta e vasta verità ed osarono comunicarle, patendo e soffrendo.
Per le tante anime silenziose e piene di grazia che con la loro presenza hanno purificato e santificato il mondo e la chiesa e continuano ancora a purificarli e a santificarli. E per coloro che abbiamo conosciuto ed amato, che ci hanno donato la loro amicizia che sono passati dalla compagnia di questa terra alla pienezza della luce. (da: Don Michele Do)