Mario Draghi presenta il libro di Aldo Cazzullo: “Quando eravamo padroni del mondo”.

 Mercoledì 29 novembre, ore 16:30 – Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola.

 

Invito alla presentazione del libro

di Aldo Cazzullo: “Quando eravamo padroni del mondo”.

Interviene Mario Draghi. Letture di Nancy Brilli.

L’esperienza e la competenza di Mario Draghi

metteranno in luce gli aspetti salienti della pubblicazione di Aldo Cazzullo

che, attraverso un racconto pieno di dettagli e di curiosità,

ricostruisce una vicenda di secoli.

A partire dai personaggi, dalle storie, dalle idee del mito di Roma,

considerare le tensioni internazionali presenti nella storia odierna.

P. Vincenzo D sj



MI VOLEVANO MORTO-Sabato 25 novembre ☼ ore 16:30

Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola

Roma | Piazza di Sant’Ignazio

Sabato 25 novembre ore 16:30

MI VOLEVANO MORTO.

Papa Francesco alle prese con i suoi detrattori

Di GAVINO PALA, San Paolo Edizioni, 2023

Papa Francesco, in visita pastorale in Slovacchia, incontra i gesuiti della regione. La prima domanda è un semplice “Come sta?”. Ma la risposta di Bergoglio è tutt’altro che banale: “Ancora vivo. Nonostante alcuni mi volessero morto. So che ci sono stati persino incontri tra prelati, i quali pensavano che il Papa fosse più grave di quel che veniva detto. Preparavano il conclave. Pazienza!  Grazie a Dio, sto bene…”.

“Io personalmente posso meritarmi attacchi e ingiurie perché sono un peccatore, ma la Chiesa non si merita questo: è opera del diavolo. Io l’ho anche detto ad alcuni di loro", aggiunge il papa, che lamenta pure maldicenze e accuse in molti circoli cattolici.

Gavino Pala ha deciso di vederci chiaro: quali sono i “problemi" che, secondo alcuni, il papa procurerebbe alla Chiesa? Come si è manifestato in questi anni il dissenso nei suoi confronti, sia nei modi leciti sia in quelli meno leciti? Quali caratteristiche del magistero e dell’azione pastorale di papa Francesco rimarranno nel ricordo di tutti e saranno un’eredità, anche scomoda, per il suo successore?

 Info: chiesasantignazio@gesuiti.it | 06 6794406 | 345 6549492 



Astronomia, poesia e storia a Sant’Ignazio - martedì 21 novembre alle ore 16.

 RUGGERO BOSCOVICH SJ: GESUITA, ASTRONOMO E POETA

 Astronomia, poesia e storia a Sant’Ignazio - martedì 21 novembre alle ore 16. Nella barocca chiesa romana (Piazza di sant’Ignazio) sarà presentato l’ultimo libro di Angelo Gallippi: L’astronomo poeta Vicende, scoperte e intuizioni di Ruggiero Boscovich S.J., Marcianum Press, 248 pp., 23€.

È la prima biografia in epoca moderna e in lingua italiana del poliedrico gesuita dalmata del Settecento, astronomo e poeta, ma anche matematico, geometra, fisico, ingegnere, geodeta e agente segreto. Proprio nel Collegio Romano, annesso alla Chiesa di Sant’Ignazio, Boscovich studiò e iniziò la sua straordinaria carriera, ricostruita in questa biografia sulla base dei suoi scritti (molti in latino e in croato) e di documenti d’archivio.

Boscovich intuì la legge delle forze interatomiche un secolo e mezzo prima di Bohr, precorse le geometrie non euclidee e la moderna “teoria del tutto”. Mise in sicurezza la cupola di S. Pietro, progettò l’osservatorio di Brera e fu il principale divulgatore del pensiero di Newton in Italia. Frequentò papi, re, imperatori e i principali scienziati e letterati dell’Illuminismo (l’indice dei nomi contiene ben 465 voci), viaggiò in una trentina di città di dieci paesi diversi e ottenne già in vita importanti riconoscimenti, tra i quali l’iscrizione a tredici delle massime accademie del suo tempo.  Oggi il suo cognome è assegnato ad alcune formazioni lunari e ad importanti istituzioni scientifiche serbe e croate.

Il libro esce a 250 anni dalla soppressione della Compagnia di Gesù, che determinò profondi cambiamenti nella politica e nella cultura dell’Europa e nella stessa vita di Boscovich.

Per Gallippi questa è la terza biografia, dopo quelle di Federico Faggin, il padre del microprocessore, e del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.


Meditazione Musicale e Poetica: “IL PIANTO DELLA MADRE…” - Domenica 12 novembre ore 16:00

Domenica 12 novembre ore 16:00
Chiesa di sant’Ignazio di Loyola

Meditazione Musicale e Poetica
“IL PIANTO DELLA MADRE…”

Il percorso musicale trae ispirazione dalla Cantata di J. S. Bach “Sospiri, lacrime, dolore, angoscia” e si riferisce esplicitamente ai drammi delle guerre attuali, al “pianto delle madri”. Se “il nostro cuore è pieno di afflizione” nel momento storico tempestoso che viviamo, i brani come l’Oratorio di Haydn, tratto da "Die Schopfung" (La Creazione), anche se lasciano intravedere la nostalgia di un’armonia smarrita, di un "Paradiso perduto" - allusione all’opera di Milton - la figura di un "un angelo”, annunciatore di buone notizie, introduce nel desiderio - e nella speranza - di un nuovo inizio di vita per l’umanità e per il creato.

L’appuntamento della “Meditazione Musicale e Poetica” - proposto al pomeriggio di domenica e festivi - fa riferimento al momento storico, al tempo liturgico, alla celebrazione del giorno, quindi al suo contenuto teologico. Costituisce un approfondimento poetico/artistico e un preludio meditativo alla celebrazione liturgica che segue alle ore 18:30.

Il coinvolgimento di giovani artisti in formazione, sotto la guida di Maestri come Livia Sandra Frau - organista titolare della Chiesa di Sant’Ignazio, nonché formatrice dei giovani artisti coinvolti - risponde a precisi obiettivi di pastorale della cultura, in continuità con la natura storica del luogo e le finalità apostoliche della Chiesa di Sant’Ignazio. (P. Vincenzo D'Adamo sj - Rettore)



COMMEMORAZIONE DI TUTTI I DEFUNTI

 COMMEMORAZIONE DI TUTTI I DEFUNTI 

Ti ringraziamo, Signore, per gli amici che ci hanno accompagnato in tutti i tempi. Per quelli che in periodi di oscurità hanno tenuta accesa la lampada della fede. Per le anime grandi che ebbero intuizioni di più alta e vasta verità ed osarono comunicarle, patendo e soffrendo.

Per le tante anime silenziose e piene di grazia che con la loro presenza hanno purificato e santificato il mondo e la chiesa e continuano ancora a purificarli e a santificarli. E per coloro che abbiamo conosciuto ed amato, che ci hanno donato la loro amicizia che sono passati dalla compagnia di questa terra alla pienezza della luce. (da: Don Michele Do)



CONCERTO DI OGNISSANTI - IMMAGINAZIONE E FANTASIA, PER LA SANTITA’

 CONCERTO DI OGNISSANTI

1 novembre – ore 16:30

a cura del M° Vincenzo ZITO

IMMAGINAZIONE E FANTASIA, PER LA SANTITA’

Del barocco della chiesa di sant’Ignazio di Loyola a Roma è apprezzato, in particolare, l'illusionismo: un effetto di inganno che traduce in arte la perdita di certezze dominanti. L'illusionismo, la sovrapposizione di realtà, rappresentazione e finzione si manifestano nel ciclo pittorico della Chiesa di Sant’Ignazio – in particolare la Volta e la “finta cupola” -  con prospettive impossibili e giochi di specchi che rendono la percezione della realtà elaborata dall’esercizio dell’immaginazione e della fantasia creatrice. Le stesse risorse dello spirito che, nella fede e nella vita reale nel corso della storia, animano il prodigio della santità dei consacrati a Dio. 


TUTTI I SANTI - 1 novembre 2023

 TUTTI I SANTI

Santità come accesso ad un “mondo impossibile”, a un’umana realtà affrancata dalla violenza, dalla guerra, dalla morte di piccoli-innocenti-indifesi, dall’ingiustizia, dall’inganno, dalla falsità, dalla rapina e da quanto annienta la bellezza del vivere insieme nel mondo e nella storia. Certamente “impossibile” a noi soli. Ma, nella comunione di fede, “possibile” a Dio che nella presenza del Suo Figlio ci dona a vivere “la pace, non come la dà il mondo…” e la “gioia piena”, quella che ci fa passare dall’illusione alla realtà vera: questa è la via della santità.


ENRICO MATTEI. Politico e manager - Sabato 28 ottobre ore 16:30 - Presentazione del libro di Pietro Giuseppe Parisi

ENRICO MATTEI. Politico e manager
Presentazione del libro di Pietro Giuseppe Parisi
 
Sabato 28 ottobre ore 16:30
 
Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola
Roma | Piazza di Sant’Ignazio
 
“Sicuramente Mattei fu un soggetto singolare
se si pensa che il suo passato è stato dignitoso, ma non eccezionale,
prima che fosse posto a capo dell’Azienda petrolifera di Stato.
Nei non lunghissimi anni della sua vita pubblica,
Mattei è riuscito quasi dal nulla a creare una delle più possenti
organizzazioni industriali del mondo internazionale dell’economia”.
Diceva:
“Questo è un gruppo tenuto insieme da motivi di lavoro e di benessere.
È vero. È vero che noi siamo insieme per questo
ma anche per la fiducia reciproca che noi abbiamo
per la fiducia nell’avvenire”.




MI VOLEVANO MORTO - Papa Francesco alle prese con i suoi detrattori

MI VOLEVANO MORTO

Papa Francesco alle prese con i suoi detrattori

Presentazione del libro di Gavino Pala

Giovedì 26 ottobre ore 16:30

Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola

Roma | Piazza di Sant’Ignazio



Domenica 22 ottobre 2023 – ore 16:30 - “Lodate Dio per tutte le sue creature”

 Domenica 22 ottobre 2023 – ore 16:30

MEDITAZIONE MUSICALE E POETICA

“Lodate Dio per tutte le sue creature”

Otto anni dopo la «Laudato sì», Papa Francesco con l’esortazione apostolica «Laudate Deum» lancia un nuovo appello «alle persone di buona volontà»:

Il nostro pianeta è sofferente, sono accorate le preoccupazioni per la cura della nostra casa comune.

Non reagiamo abbastanza, poiché il mondo che ci accoglie si sta sgretolando e forse si sta avvicinando a un punto di rottura.

Non c’è dubbio che l’impatto del cambiamento climatico danneggerà sempre più la vita di molte persone e famiglie.

Ne sentiremo gli effetti in termini di salute, lavoro, accesso alle risorse, abitazioni, migrazioni forzate e in altri ambiti.

Si tratta di un problema sociale globale che è intimamente legato alla dignità della vita umana.




ASCOLTO DI SÉ E DISCERNIMENTO SPIRITUALE PERSONALE - Parma, Sabato 14 ottobre 2023

 Sabato 14 ottobre 2023 a Parma

nell’ambito del Convegno Diocesano di Pastorale

della Cura e dell’Accoglienza

(Capire sé stessi, comprendere gli altri, intendere Dio)

interverrò con una relazione sul tema:

ASCOLTO DI SÉ

E DISCERNIMENTO SPIRITUALE PERSONALE

p. Vincenzo D sj



Presentazione del Corso “Il Barocco romano dei Gesuiti”

 Giovedì 12 ottobre alle ore 17:00 si svolgerà la Presentazione del Corso “Il Barocco romano dei Gesuiti”.

Il corso di formazione è stato pensato per essere inserito nell’offerta formativa dell’Università degli Studi di Roma UnitelmaSapienza e del Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo di Sapienza Università di Roma. Ѐ indirizzato a quanti sono interessati all’approfondimento di un importante periodo di storia dell’arte.
La specifica tendenza artistica denominata Barocco Romano, oltre a essere un nucleo generativo dell’arte barocca diffusasi in seguito in tutta Europa, rappresenta anche un elemento che caratterizza in modo unico la città di Roma, per lo meno allo stesso livello di quanto fanno le vestigia del periodo classico (dal programma del Corso).
Apriranno i lavori e porteranno i saluti istituzionali Vladimiro Giacché, Direttore Comunicazione, Studi e Innovazione Digitale di Banca del Fucino, Antonello Folco Biagini, Magnifico Rettore di UnitelmaSapienza, Fabrizio Gallo, Prefetto. Direttore Centrale degli Affari dei Culti e per l’Amministrazione del Fondo Edifici di Culto, Vincenzo D’Adamo SJ, Rettore della Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola, Gaetano Lettieri, Direttore del Dipartimento di Storia, Antropologia, Religioni, Arte, Spettacolo SARAS, Sapienza Università di Roma.
Interverranno: Claudio Strinati, Storico dell'Arte e Gabriele Conte, Direttore editoriale ClioEdu. Modera Roberto Sciarrone, Responsabile Ufficio Stampa UnitelmaSapienza.
Il Corso è erogato da UnitelmaSapienza in collaborazione con la Direzione centrale degli Affari dei Culti e per l'Amministrazione del Fondo Edifici di Culto Fec, il Dipartimento di Storia, Antropologia, Religioni, Arte, Spettacolo SARAS, Banca del Fucino e ClioEdu.

Link all’evento in streaming
https://stream.lifesizecloud.com/extension/19398189/5644a483-d332-45fc-be34-bd8cf5cf6899

Link al Corso di formazione
https://www.unitelmasapienza.it/il-barocco-romano-dei-gesuiti/



Presentazione del libro di Sergio Bini: ORGANIZZA, APPRENDI ET LABORA

 https://www.youtube.com/watch?v=iFO8x_TKpCM

In rete, il filmato della presentazione
del libro di Sergio Bini:
ORGANIZZA, APPRENDI ET LABORA
“I PARADIGMI GESTIONALI DELLA REGOLA BENEDETTINA TRASFORMANO LE ORGANIZZAZIONI IN COMUNITÀ EFFICACI”

Vincenzo D’Adamo sj
rettore Chiesa di Sant’Ignazio

Sergio Bini
autore

Raffaele Federici
scrittore e sociologo Università di Perugia

Romolo Guasco
direttore di Confcommercio - Roma

Isabella Gambini
editore

Abbiamo dedicato l’incontro alla memoria di:
Maria Caterina Federici



Ordinazioni

 Domenica 1 ottobre 2023

Ordinazioni Diaconali e Presbiterali
del Collegio Germanico-Ungarico | Roma
diretta: https://www.youtube.com/watch?v=fPKRTudJadw






Mercoledì 27 settembre ☼ ore 16:30 - Appuntamento con Sergio Bini e il suo saggio

Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola

Roma | Piazza di Sant’Ignazio

 Mercoledì 27 settembre ore 16:30

Appuntamento con Sergio Bini e il suo saggio

San Benedetto Abate, in un tempo di crisi, ha elaborato un modello di vita che nei secoli ha ispirato percorsi di maturità umana e spirituale, di civiltà e di cultura fondati sul Vangelo.

SERGIO BINI nel suo saggio: ORGANIZZA, APPRENDI ET LABORA ripercorre con profondità l’esperienza monastica considerando come “I PARADIGMI GESTIONALI DELLA REGOLA BENEDETTINA TRASFORMANO LE ORGANIZZAZIONI IN COMUNITÀ EFFICACI”.

Nella presentazione ci chiederemo cosa rende ancora valido, dopo millecinquecento anni l’insegnamento di Benedetto e se la sua Regola e la sua forma di vita sia ancora capace di formare uomini e comunità di oggi.

Molti aspetti dello spirito del Santo Abate li conosciamo grazie a quanto ci è stato tramandato dalle istituzioni animate dalla sua esperienza. Ne risulta un uomo di grande profondità: conosceva debolezze e risorse dell’animo umano, fragilità ed energie. Profondo educatore, aveva sperimentato su di sé la radicalità di un’esistenza forgiata nella solitudine, nella contemplazione, nella creatività della comunione della vita fraterna. Una personalità integrata quella di Benedetto, perciò capace di creare, da vero leader, unità nella comunità, guidare le persone con moderazione e risolutezza, sostenere i deboli, incoraggiare i fragili, responsabilizzare i forti, infondere coraggio e speranza, conciliare gli animi, armonizzare gli uomini creando un clima di pace. Il ritmo della vita comune tra preghiera, studio, lavoro, ospitalità, gestione di tutti gli aspetti necessari allo sviluppo del monastero, hanno fatto di questi luoghi un faro di vita evangelica, di cultura, di civiltà. Croce, libro e aratro sono i simboli riassuntivi dell’esperienza benedettina, come ebbe a scrivere Papa Paolo VI. In un mondo in tumulto, imbarbarito e smarrito l’Abate seppe con sicurezza aprire gli animi alle prospettive di un mondo nuovo che ha segnato l’Europa in particolare e tutto l’Occidente.

Dedichiamo l’incontro alla memoria di Maria Caterina Federici, docente di sociologia recentemente scomparsa. (P. Vincenzo D’Adamo sj – Rettore)



Domenica 17 settembre - San Roberto Bellarmino

 Roberto Bellarmino, cardinale gesuita, morto il 17 settembre 1621,

a Roma presso l’allora noviziato della Compagnia di Gesù a Sant’Andrea al Quirinale. Aveva quasi 79 anni e il suo nome era noto in tutta Europa. Moriva poveramente, austeramente come aveva vissuto e da 'semplice' gesuita, privo di tutti quei privilegi e ornamenti, tipici dei fasti del Papato dell’età barocca.

Era ammirato dai cattolici del suo tempo e visto con sospetto, temuto e quasi detestato da chi non lo era: ebbe un ruolo fondamentale nel rinnovamento della Chiesa dopo il Concilio di Trento. Proclamato santo, fu grande teologo. Fedele all’Eucaristia quotidiana è giusto ricordarlo nella Celebrazione della Santa Messa anche come un grande formatore spirituale: sotto la sua guida furono orientati a un cammino di santità tre santi gesuiti: Luigi Gonzaga, Giovanni Berchmans e Andrea Bobola. Tra le grandi intuizioni del cardinale e dottore della Chiesa vi è anche la pubblicazione e promozione del Catechismo (formulato assieme a san Pietro Canisio, anch’egli gesuita) per aiutare il popolo ad assimilare le verità della fede.


3 settembre 2023 - Papa Francesco ricorda PIERRE TEILHARD DE CHARDIN

Papa Francesco oggi ha ricordato il #gesuita PIERRE TEILHARD DE CHARDIN, che nel vicino deserto di Ordos, nella Mongolia interna esattamente 100 anni fa pregava con la sua celebre «Messa sul mondo». Ricordo che a questo pensatore cristiano nel 1962 fu imposto un Monitum da parte dell’allora Sant’Uffizio! Oggi Francesco lo ricorda come “spesso incompreso”. Francesco ha pronunciato le parole della preghiera di Teilhard.