17/12/2023 - Tra le "Note" della storia: Meditazione musicale a S. Ignazio
Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola
Domenica 17 dicembre ore 16:30
Meditazione Musicale
TRA LE “NOTE“ DELLA STORIA
L’ Eine kleine Nachtmusik è stata composta da Mozart nel 1778. L’Europa vede la guerra Russo-Turca e gli Stati Uniti d’America l’elaborazione di una Costituzione che farà la storia. Il brano è gioioso e vivace - grazie all' introduzione a mo’ di fanfara - e trasmette voglia di vivere seppur “nella notte”,
L’”Aida” di Verdi, da cui il Gran Finale, fu scritta per l'inaugurazione del Canale di Suez che ha reso più vicini i popoli del Medio oriente e dell’Europa.
I brani delle colonne sonore cinematografiche, moderne e per quanto “leggere” (come Star Wars e Pirata dei Caraibi), richiamano tematiche di valore culturale e simbolico: la “pirateria” contemporanea, la militarizzazione crescente dello spazio. In entrambi i brani vi sono citazioni classiche: Dies Irae di Verdi e Toccata in re minore di Bach.
Gabriel's Oboe di Morricone e il film The Mission rievocano le “Riduzioni” dei Gesuiti in America Latina, Missioni che fanno parte della storia della Chiesa di Sant’Ignazio e del “Collegio Romano” dove si formarono molti dei protagonisti. L'affresco della Volta di Fratel Andrea Pozzo allude a quella vicenda. Morricone per suggellarne il valore spirituale e umanitario ha inserito nel brano alcune parti del Veni Creator Spiritu gregoriano.
Infine la composizione più famosa di Bach, la Toccata e Fuga in Re Minore BWV 565. Un’esuberante rapsodia col succedersi imprevedibile e vorticoso di moduli espressivi. Il brano invita a pensare alle dinamiche storiche dominate da "virtuosismi" e da “fughe”, da giustapposizione di episodi e avvenimenti frammentati, da accadimenti repentini e sorprendenti correlazioni.
E per riflettere sugli avvenimenti contemporanei lo storico della Sapienza Università di Roma, Professor Antonello Folco Biagini ci aiuterà col suo intervento: Conflitti, speranze, impegno. Le ostilità odierne e le tensioni internazionali pongono seri interrogativi sul nostro futuro e sulle nostre responsabilità: quale mondo si va determinando tra conflitti, strategie geopolitiche e barbarie? Quale sarà la convivenza possibile? Quali scelte di vita per attuare opere costruttive, armoniose, efficaci nella complessità dei vissuti? Ci siano di aiuto l'intelligenza storica e la musica capace di toccare gli animi infondendo ora dolcezza ora vigore, ora delicatezza ora scuotimento, ora calma ora risoluta determinazione.
(P. Vincenzo D'Adamo sj)
Dal 1° dicembre 2023 - Mostra Monne e Madonne. Il Seicento a Napoli, un altro Rinascimento - Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola
Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola
Roma | Piazza di Sant'Ignazio
Monne e Madonne. Il Seicento a Napoli, un altro Rinascimento
Opere d’arte esposte in una grande “opera d’arte”: la Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola. Rappresentazioni a confronto nello splendido gioiello Barocco dei Gesuiti a Roma.
La mostra Monne e Madonne. Il Seicento a Napoli, un altro Rinascimento - dipinti della collezione della Fondazione De Chiara De Maio – rappresenta un’occasione preziosa per mettere a confronto autori, stili estetici e culturali, contenuti che hanno attraversato il XVI e XVII secolo, in aree ed ambienti sociali differenti, seppur accomunati dall’intento di esaltare artisticamente la dimensione religiosa. Bellezza e sacralità caratterizzano tutte le opere che hanno a che fare con Napoli e il Meridione, dove nel Seicento artisti importanti hanno lasciato capolavori, testimonianze rilevanti, che s’incontrano ora nella Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola.
Mostra e catalogo a cura di Vincenzo De Luca
Dal 1 dicembre 2023 - al 7 gennaio 2024
Orario continuato dalle 9:00 alle 20:00, tutti i giorni
Cappella dell’Immacolata - Ingresso gratuito
Info: chiesasantignazio@gesuiti.it | 06 6794406 | 345 6549492
Monne e Madonne
Il Seicento a Napoli, un altro Rinascimento
dipinti dalla Collezione della Fondazione De Chiara De Maio
Mostra e catalogo a cura di Vincenzo De Luca
- Marco Pino da Siena, San Michele arcangelo, metà del XVI sec., olio su tavola, 122x84,5 cm.
- Giovanni Bernardino Azzolino, Martirio di Sant’Orsola, secondo decennio del XVII sec., olio su
- tela, 104x128,5 cm.
- Giovanni Bernardino Azzolino, Flagellazione di Cristo, 1627, olio su tela, 155x115 cm.
- Salvator Rosa, Battaglia tra cristiani e turchi, 1630 ca., olio su tela, 100x130
- Pedro Nuñez del Valle, Giuditta con la testa di Oloferne, 1631, olio su tela, 115x108 cm.
- Francesco Guarini, Sant’Agata, 1638 ca., olio su tela, 112,5x77 cm.
- Filippo Vitale, Martirio di Sant’Orsola, quinto decennio del XVII sec., olio su tela, 111x155,5 cm.
- Luca Giordano, San Sebastiano e le pie donne, 1653 ca., olio su tela, 217,5x166 cm.
- Luca Giordano, Traditio clavium, 1654, olio su tela, 103x75,5 cm.
- Francesco Solimena, Guarigione del padre di Tobia, 1725 ca., olio su tela, 72,5x44,3 cm.
- Francesco Solimena, Madonna del Rosario, 1728ca., olio su tela, 76x63 cm.
Mario Draghi presenta il libro di Aldo Cazzullo: “Quando eravamo padroni del mondo”.
Mercoledì 29 novembre, ore 16:30 – Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola.
Invito alla presentazione del libro
di Aldo Cazzullo: “Quando eravamo padroni del mondo”.
Interviene Mario Draghi. Letture di Nancy
Brilli.
L’esperienza e
la competenza di Mario Draghi
metteranno in luce gli aspetti salienti della
pubblicazione di Aldo Cazzullo
che, attraverso
un racconto pieno di dettagli e di curiosità,
ricostruisce
una vicenda di secoli.
A partire dai
personaggi, dalle storie, dalle idee del mito di Roma,
considerare
le tensioni internazionali presenti
nella storia odierna.
P. Vincenzo D sj
MI VOLEVANO MORTO-Sabato 25 novembre ☼ ore 16:30
Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola
Roma | Piazza di
Sant’Ignazio
Sabato 25 novembre ☼ ore 16:30
MI VOLEVANO MORTO.
Papa
Francesco alle prese con i suoi detrattori
Di GAVINO PALA, San Paolo Edizioni, 2023
Papa Francesco, in visita pastorale in Slovacchia, incontra i gesuiti della regione. La prima domanda è un semplice “Come sta?”. Ma la risposta di Bergoglio è tutt’altro che banale: “Ancora vivo. Nonostante alcuni mi volessero morto. So che ci sono stati persino incontri tra prelati, i quali pensavano che il Papa fosse più grave di quel che veniva detto. Preparavano il conclave. Pazienza! Grazie a Dio, sto bene…”.
“Io
personalmente posso meritarmi attacchi e ingiurie perché sono un peccatore, ma
la Chiesa non si merita questo: è opera del diavolo. Io l’ho anche detto ad
alcuni di loro", aggiunge il papa, che lamenta pure maldicenze e accuse in
molti circoli cattolici.
Gavino Pala ha
deciso di vederci chiaro: quali sono i “problemi" che, secondo alcuni, il
papa procurerebbe alla Chiesa? Come si è manifestato in questi anni il dissenso
nei suoi confronti, sia nei modi leciti sia in quelli meno leciti? Quali
caratteristiche del magistero e dell’azione pastorale di papa Francesco
rimarranno nel ricordo di tutti e saranno un’eredità, anche scomoda, per il suo
successore?
Info: chiesasantignazio@gesuiti.it | 06 6794406 | 345 6549492
Astronomia, poesia e storia a Sant’Ignazio - martedì 21 novembre alle ore 16.
RUGGERO BOSCOVICH SJ: GESUITA, ASTRONOMO E POETA
È la prima
biografia in epoca moderna e in lingua italiana del poliedrico gesuita dalmata
del Settecento, astronomo e poeta, ma anche matematico, geometra, fisico,
ingegnere, geodeta e agente segreto. Proprio nel Collegio Romano, annesso alla
Chiesa di Sant’Ignazio, Boscovich studiò e iniziò la sua straordinaria
carriera, ricostruita in questa biografia sulla base dei suoi scritti (molti in
latino e in croato) e di documenti d’archivio.
Boscovich
intuì la legge delle forze interatomiche un secolo e mezzo prima di Bohr,
precorse le geometrie non euclidee e la moderna “teoria del tutto”. Mise in
sicurezza la cupola di S. Pietro, progettò l’osservatorio di Brera e fu il
principale divulgatore del pensiero di Newton in Italia. Frequentò papi, re,
imperatori e i principali scienziati e letterati dell’Illuminismo (l’indice dei
nomi contiene ben 465 voci), viaggiò in una trentina di città di dieci paesi
diversi e ottenne già in vita importanti riconoscimenti, tra i quali
l’iscrizione a tredici delle massime accademie del suo tempo. Oggi il suo cognome è assegnato ad alcune
formazioni lunari e ad importanti istituzioni scientifiche serbe e croate.
Il libro esce
a 250 anni dalla soppressione della Compagnia di Gesù, che determinò profondi
cambiamenti nella politica e nella cultura dell’Europa e nella stessa vita di
Boscovich.
Meditazione Musicale e Poetica: “IL PIANTO DELLA MADRE…” - Domenica 12 novembre ore 16:00
Il percorso musicale trae ispirazione dalla Cantata di J. S. Bach “Sospiri, lacrime, dolore, angoscia” e si riferisce esplicitamente ai drammi delle guerre attuali, al “pianto delle madri”. Se “il nostro cuore è pieno di afflizione” nel momento storico tempestoso che viviamo, i brani come l’Oratorio di Haydn, tratto da "Die Schopfung" (La Creazione), anche se lasciano intravedere la nostalgia di un’armonia smarrita, di un "Paradiso perduto" - allusione all’opera di Milton - la figura di un "un angelo”, annunciatore di buone notizie, introduce nel desiderio - e nella speranza - di un nuovo inizio di vita per l’umanità e per il creato.
COMMEMORAZIONE DI TUTTI I DEFUNTI
COMMEMORAZIONE DI TUTTI I DEFUNTI
Ti ringraziamo, Signore, per gli amici che ci hanno accompagnato in tutti i tempi. Per quelli che in periodi di oscurità hanno tenuta accesa la lampada della fede. Per le anime grandi che ebbero intuizioni di più alta e vasta verità ed osarono comunicarle, patendo e soffrendo.
Per le tante anime silenziose e piene di grazia che con la loro presenza hanno purificato e santificato il mondo e la chiesa e continuano ancora a purificarli e a santificarli. E per coloro che abbiamo conosciuto ed amato, che ci hanno donato la loro amicizia che sono passati dalla compagnia di questa terra alla pienezza della luce. (da: Don Michele Do)CONCERTO DI OGNISSANTI - IMMAGINAZIONE E FANTASIA, PER LA SANTITA’
CONCERTO DI OGNISSANTI
1
novembre – ore 16:30
a cura del M° Vincenzo ZITO
IMMAGINAZIONE
E FANTASIA, PER LA SANTITA’
TUTTI I SANTI - 1 novembre 2023
TUTTI I SANTI
Santità come accesso ad un “mondo impossibile”, a un’umana realtà affrancata dalla violenza, dalla guerra, dalla morte di piccoli-innocenti-indifesi, dall’ingiustizia, dall’inganno, dalla falsità, dalla rapina e da quanto annienta la bellezza del vivere insieme nel mondo e nella storia. Certamente “impossibile” a noi soli. Ma, nella comunione di fede, “possibile” a Dio che nella presenza del Suo Figlio ci dona a vivere “la pace, non come la dà il mondo…” e la “gioia piena”, quella che ci fa passare dall’illusione alla realtà vera: questa è la via della santità.ENRICO MATTEI. Politico e manager - Sabato 28 ottobre ore 16:30 - Presentazione del libro di Pietro Giuseppe Parisi
Presentazione del libro di Pietro Giuseppe Parisi
Roma | Piazza di Sant’Ignazio
se si pensa che il suo passato è stato dignitoso, ma non eccezionale,
prima che fosse posto a capo dell’Azienda petrolifera di Stato.
Nei non lunghissimi anni della sua vita pubblica,
Mattei è riuscito quasi dal nulla a creare una delle più possenti
organizzazioni industriali del mondo internazionale dell’economia”.
Diceva:
“Questo è un gruppo tenuto insieme da motivi di lavoro e di benessere.
È vero. È vero che noi siamo insieme per questo
ma anche per la fiducia reciproca che noi abbiamo
per la fiducia nell’avvenire”.
MI VOLEVANO MORTO - Papa Francesco alle prese con i suoi detrattori
MI VOLEVANO MORTO
Papa Francesco alle prese con i suoi detrattori
Presentazione del libro di Gavino Pala
Giovedì 26 ottobre ore 16:30
Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola
con Papa Francesco: preghiera per implorare la pace nel mondo - Venerdì 27 ottobre ore 18:00 - a San Pietro
Venerdì 27 ottobre ore 18:00
a San Pietro con Papa
Francesco:
Domenica 22 ottobre 2023 – ore 16:30 - “Lodate Dio per tutte le sue creature”
Domenica 22 ottobre 2023 – ore 16:30
MEDITAZIONE MUSICALE E POETICA
“Lodate Dio per tutte le sue creature”
Otto anni dopo la «Laudato sì», Papa Francesco con l’esortazione apostolica «Laudate Deum» lancia un nuovo appello «alle persone di buona volontà»:
Il
nostro pianeta è sofferente, sono accorate le preoccupazioni per la cura della
nostra casa comune.
Non
reagiamo abbastanza, poiché il mondo che ci accoglie si sta sgretolando e forse
si sta avvicinando a un punto di rottura.
Non
c’è dubbio che l’impatto del cambiamento climatico danneggerà sempre più la
vita di molte persone e famiglie.
Ne
sentiremo gli effetti in termini di salute, lavoro, accesso alle risorse,
abitazioni, migrazioni forzate e in altri ambiti.
ASCOLTO DI SÉ E DISCERNIMENTO SPIRITUALE PERSONALE - Parma, Sabato 14 ottobre 2023
Sabato 14 ottobre 2023 a Parma
nell’ambito del Convegno Diocesano di Pastorale
della Cura e dell’Accoglienza
(Capire sé stessi, comprendere gli altri, intendere Dio)
interverrò con una
relazione sul tema:
ASCOLTO DI SÉ
E DISCERNIMENTO SPIRITUALE PERSONALE


