Venerdì di Avvento 2022 - dalle ore 20:00 alle 21:15
Chiesa di sant’Ignazio di Loyola
Venerdì di Avvento 2022
dalle ore 20:00 alle 21:15
DESIDERIO E ATTESA
Meditazione
e Adorazione Eucaristica
in preparazione alla celebrazione del Natale
venerdì 2 dicembre - P. Vincenzo D’Adamo sj
VIENI
SIGNORE GESÙ
venerdì 9 dicembre - P. Giancarlo Pani sj
ANDATE
INCONTRO AL SIGNORE
venerdì 16 dicembre - P. Vincenzo D’Adamo sj
CON LA
LETIZIA DEL VOSTRO CUORE
venerdì 23 dicembre - P. Francesco Citarda sj
19/11/2022 - Presentazione libro: "Registri di Arte. Le necessità del sacro"
“Registri di arte le necessità del sacro”
02/11/2022 - Concerto orchestra sinfonica giovanile Goeppingen (Germania)
L'Orchestra sinfonica giovanile di Göppingen è vincitrice di numerosi concorsi ed è regolarmente invitata a partecipare ai festival internazionali. Direttore d'orchestra è - dal 1989 - il direttore musicale della città di Göppingen, Martin Gunkel.
Tournée di concerti dei giovani musicisti hanno portato l'orchestra sinfonica giovanile di Göppingen in Spagna, Francia, Norvegia, Ungheria, Austria, Italia, Lettonia, Gran Bretagna e Stati Uniti. L'orchestra si è esibita, tra l'altro, alla Carnegie Hall di New York, nella Golden Hall del Wiener Musikverein, nella Southwark Cathedral di Londra, nel Municipio di Budapest, nella Cattedrale Nidaros-Trondheim, Palazzo Pitti Firenze, Villa Marigola Lerici, Teatro Clavé Tordera, Basilica dei Santi Giovanni e Paolo a Venezia e Sagrada Familia Barcellona.
29/10/2022 - Concerto ORFEON DONOSTIARRA (ore 21:00)
ROMA
CHIESA DI SANT'IGNAZIO DE LOYOLA
Sabato 29 ottobre 2022, ore 21:00
Programma
PETITE MESSE SOLENNELLE (Gioachino Rossini)
“Kyrie”
CANTIQUE DE JEAN RACINE (Gabriel Fauré)
ELIAS (Felix Mendelssohn)
“Denn er hat seinen Englen befohlen”
NIGRA SUM (Pau Casals)
REQUIEM (Johannes Brahms)
“Wie lieblich sind deine Wohnungen”
PIE JESU (Andrew Lloyd Webber)
Solistas, a confirmar
AVE MARÍA (Javier Busto)
AITA GUREA (Aita Madina)
SALMO 43 (Felix Mendelssohn)
AVE VERUM (Karl Jenkins)
Solistas, a confirmar
HALLELUJAH (Leonard Cohen)
Solista, a confirmar
REQUIEM (Gabriel Fauré)
“In Paradisum”
AMAZING GRACE (John Newton)
ORFEÓN DONOSTIARRA
Organo: Gerardo Rifón
Direttore: Sainz Alfaro
Domenica 23 ottobre – ore 16:30 - Meditazione musicale e poetica: “Sarete raggianti”
Domenica 23 ottobre – ore 16:30
Nella festa dei 300 anni della
Dedicazione della Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola
Meditazione musicale e poetica: “Sarete raggianti”
300 anni della Dedicazione della Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola
Domenica 23 ottobre 2022 - ore 11:30
SANTA
MESSA
300
anni della Dedicazione della Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola
Omelia del Card. Gianfranco Ghirlanda sj – Chiesa di Sant’Ignazio –17 settembre 2022
(Omelia del Card. Gianfranco Ghirlanda sj – Chiesa di Sant’Ignazio –17 settembre 2022)
San Roberto Bellarmino: Sap /,7-10; 15-16; Sl 18 (19); Mt 7,21-29
San Roberto Bellarmino nacque nel 1542 e, come si sa, fu Rettore e
professore del Collegio Romano, di cui è erede l’Università Gregoriana. Fu
creato cardinale nel 1599 e gli fu affidata la cura pastorale della diocesi di
Capua. Fu richiamato a Roma, dove fu consigliere del Papa sulle più gravi
questioni e morì nel 1621.
Nelle letture che abbiano fatto traspare lo spirito degli Esercizi di
Sant’Ignazio, che hanno ispirato tutta la vita di San Roberto Bellarmino.
La prima, dal Libro della Sapienza, ci richiama un aspetto fondamentale
degli esercizi spirituali, quello che nella vita dobbiamo relativizzare tutte
le cose in rapporto a Dio, anche quelle buone, per poter veramente amare Dio e essere
liberi nell’amare gli altri. Il polo di relativizzazione per l’autore del libro
della Sapienza è il dono della prudenza e della sapienza come partecipazione
alla Sapienza di Dio.
Di fronte a tale dono, come stella polare nella vita, il potere - scettri
e troni –, la ricchezza – pietre preziose, oro e argento – la bellezza, sono
inconsistenti, come la sabbia, sono senza valore, come il fango e la luce
stessa appare come tenebra.
Infatti, è la sapienza che viene da Dio che dà l’intelligenza delle cose,
perché Dio stesso dirige i sapienti. La sapienza fa apprezzare nel modo giusto
i doni ricevuti e porta alla gratitudine per ciò che gratuitamente si è
ricevuto da Dio. Da Dio tutto discende. Ogni conoscenza e ogni nostra capacità scende
dall’Alto. Se apriamo il cuore a riceverla allora faremo la volontà di Dio.
Stolto è chi riempie le sue labbra del nome di Dio, ma non fa la sua volontà.
Stolto è chi ha ricevuto anche doni particolari da Dio, come il profetare, il
cacciare i demoni e il compiere prodigi, ma non li usa bene, per il vantaggio
altrui, ma li usa per trarre propri vantaggi. È stolto perché sarà respinto dal
Signore, come un operatore di iniquità. Tante opere buone possono essere fatte
per ipocrisia, per costruire un’immagine di se stessi e non per amore di Dio e
del prossimo.
Solo chi usa i doni di Dio, riconoscendoli come doni di Dio, mettendoli a
servizio degli altri, costruisce la sua vita sulla roccia, per cui anche nelle tempeste
che possono investire la sua vita, non crollerà, perché lo sosterrà la sapienza
che ha ricercato e ricevuto da Dio. Lo stolto, invece, che ripone la sua
sicurezza nel potere, il prestigio, le ricchezze, la bellezza, quando le
tempeste della vita l’investiranno, crollerà, perché ha costruito la sua vita
su delle vanità.
San Roberto Bellarmino fu uno studioso che ha inciso profondamente non
solo nella Chiesa del suo tempo, ma anche in quella nei secoli a venire.
Quindi, possiamo dire, conosceva molte cose e lo ha mostrato nei suoi tanti
scritti. Tuttavia, non basta avere nozione delle cose, ma, secondo
l’insegnamento degli Esercizi le si debbono “sapere”, cioè “elaborare” con la
mente e “gustare internamente” col cuore. Anche questo è frutto del dono della
Sapienza che San Roberto Bellarmino ha ricevuto da Dio, perché l’ha chiesta al
di sopra di altri beni.
Sabato 17 settembre ☼ ore 18:30 - Santa Messa nella festa di San Roberto Bellarmino
Sabato 17 settembre ☼ ore 18:30
Santa Messa nella festa di San Roberto Bellarmino
Presiede: S. Em. Card. GIANFRANCO GHIRLANDA, SJ
“Un Cardinale ama la Chiesa, sempre con il medesimo fuoco spirituale, sia trattando le grandi questioni sia occupandosi di quelle piccole; sia incontrando i grandi di questo mondo – deve farlo, tante volte –, sia i piccoli, che sono grandi davanti a Dio. La grande diplomazia e la piccola cosa pastorale. Questo è il cuore di un prete, il cuore di un Cardinale”. Così si è espresso Papa Francesco nell’Omelia di sabato 27 agosto, all’apertura del Concistoro Ordinario.
San Roberto Bellarmino, anch’egli Cardinale, a suo tempo ne ha dato un luminoso esempio. Egli insegnò per diversi anni, ma più che un professore fu “un maestro”; nei molti incarichi di governo, che ebbe nella Compagnia e nella Chiesa, rivelava il suo essere “padre”. Ciò fu ancora più manifesto quando venne inviato a Capua come arcivescovo. Anche negli scritti più impegnativi che pubblicò, quali le Controversie, era facile cogliere un accento dichiaratamente pastorale. Lo si potrebbe definire un uomo di Dio e, insieme, un uomo di tutti.
Padre Gianfranco Ghirlanda, sj, gesuita, docente, “maestro” anch’egli e già rettore della Pontificia Università Gregoriana – erede e continuatrice del “Collegio Romano” - presiederà la Liturgia del 17 settembre alle ore 18:30 nella Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola. Riceveremo la sua benedizione per il nuovo anno pastorale. A lui, appena creato Cardinale, l’augurio più caro di vivere il servizio della Chiesa in continuità di spirito con San Roberto Bellarmino di cui celebreremo la festa.Spiritual ed altri brani di musica sacra finlandese.
Spiritual ed altri brani di musica sacra finlandese. Da non perdere! Nella Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola in Campo Marzio (Piazza di Sant'Ignazio, Roma) Venerdì 16 settembre 2022. Inizio ore 21:00.


