Sabato 22 marzo ore 21:00 - Concerto per l'avvenuto ripristino della Chiesa di S. Ignazio
Sabato 22 marzo ore 21:00
a conclusione dei lavori di ripristino
dell’Organo Tamburini e della Chiesa di Sant’Ignazio.
Sarà l’occasione per ringraziare i Professionisti,
i Tecnici, i Restauratori che con competenza e dedizione
hanno portato a compimento gli interventi, con soddisfazione.
Ringrazieremo anche i Benefattori tutti, la Soprintendenza,
l’Amministrazione e l’Economato Provinciale
della Compagnia di Gesù.
P. Vincenzo D’Adamo sj
Rettore
“L’organo, da sempre e con buona ragione, viene qualificato come il re degli strumenti musicali, perché riprende tutti i suoni della creazione e dà risonanza alla pienezza dei sentimenti umani. Trascendendo come ogni musica di qualità la sfera semplicemente umana, rimanda al divino”. (Benedetto XVI)
Domenica 9 marzo - celebriamo le sante Messe nella prima domenica di Quaresima 2025!
I nostri tecnici, ingegneri, architetti, restauratori in settimana
hanno fatto un lavoro ispettivo splendido
e qualche intervento di restauro essenziale, come giusto che sia!
Inoltre abbiamo la "lettura" al georadar della chiesa
con una mappatura "scientifica" delle strutture
che ci consentirà di monitorare in futuro la situazione.
nella prima domenica di Quaresima 2025!
“MELODIE PER L’ANIMA”
alle ore 16:00 con due Cori e musicisti molto bravi:
Sarò felice di accogliervi.
P. Vincenzo D sj
Domenica 9 marzo - ore 16:00 | MELODIE PER L'ANIMA
Sabato 22 marzo - 16:00 |LA CORRUZIONE, OLTRE IL FATTO ECONOMICO. Prospettive e percorsi di liberazione
Chiesa Sant’Ignazio di Loyola
Prospettive e percorsi di liberazione
CARLO MANUNZA
LEONARDO BECCHETTI
CARLA COLLICELLI
ELENA CUOMO
A cui segue però un monito sorprendente: «del frutto non dovete mangiarne e non lo dovete toccare, altrimenti morirete». Come mai? Perché quest’”opera d’arte”, questo frutto bello e buono è così pericoloso? Cosa cela di mortifero?
Pur essendo “gradevole e desiderabile” si rivela ingannevole, inquinato, marcio, avvelenato, perciò apportatore di morte (morale, spirituale, fisica e sociale).
Ma se è prodotto da un albero buono, se è “bello e desiderabile”,
chi l’ha radicalmente alterato, corrotto?
Non certo il creatore (il “sommo artista”) ma piuttosto chi del frutto ne dovrebbe aver cura, tutelarlo e renderlo disponibile, fruibile a tutti nella sua bontà: chi sfrutta la bellezza dell’arte pubblica per fini meschini, per interesse, chi la strumentalizza per trame di potere e di lobby… questi inquinano il “bel frutto”, l’avvelenano!
Ebbene, quali possibili prospettive e percorsi di liberazione dalla CORRUZIONE?
chiesasantignazio@gesuiti.it
06 6794406
Mercoledì delle Ceneri - 5 marzo
ATTENZIONE: la Chiesa di S. Ignazio resterà chiusa alcuni giorni per manutenzioni.
CHRISTMAS FOR SYRIA: TO HELP CHILDREN FORMATION
CHRISTMAS FOR SYRIA
TO HELP CHILDREN FORMATION
We must work to heal our memories, Christians,
Sunnis and Alawites, all together to rebuild the new Syria. These fortifying words coming from the Syrian
Catholic Archbishop in Homs, Hama and Nebek, Monseigneur Jacques Mourad monk in
Mar-Musa. We Christians are an integral
part of the Syrian population. There
is a long way to go in order to rebuild the Country in a supportive manner,
says Father Mourad. Today any forecast for Christian Syrians is uncertain. However,
these continue to carry out a crucial role through an important educational
network of associations and institutions.- A kindergarten “Qualamun for 170 children between the ages 3-5 years old, Christian majority
- The “Nebek” Music School for 60 children between 8-18 years old from the three Christian parishes in Nebek. The “oratory” activities through lessons, donation of musical instruments, small events. Link video: https://youtu.be/8hSfZja99jc
Link: https://www.amicideirmarmusa.it/amiciDMM/deirmarmusa/italia
Account holder bank account: Associazione del Santissimo Salvatore
tel. (39) 06 6794406 - 345 6549492
NATALE PER LA SIRIA: AIUTARE LA FORMAZIONE DEI BAMBINI
“Dobbiamo
lavorare per guarire la nostra memoria, cristiani, sunniti e alawiti, tutti
insieme per ricostruire la nuova Siria”. Queste parole fortificanti provengono dall'arcivescovo
siro-cattolico di Homs, Hama e Nebek, mons. Jacques Mourad, monaco di Mar-Musa.
"Noi cristiani siamo parte integrante della popolazione siriana. C'è
una lunga strada da percorrere per ricostruire il Paese in modo solidale”,
dice padre Mourad. Oggi ogni previsione per i cristiani siriani è incerta.
Tuttavia, essi continuano a svolgere un ruolo cruciale attraverso
un'importante rete di associazioni e istituzioni educative.
- la Scuola di Musica “Nebek” per 60 ragazzi tra 8 e 18 anni delle tre parrocchie cristiane di Nebek: attività “da oratorio” attraverso lezioni, dono strumenti musicali, piccoli eventi
Conto corrente n. 0482 - 003620388
Presentazione del Modello della Chiesa con l'Osservatorio | Domenica 15 dicembre, 17:00 |
e della Specola Vaticana sono lieti di invitarVi
Domenica 15 dicembre - ore 17:00
per la presentazione del
MODELLO DELLA CHIESA DI SANT’IGNAZIO DI LOYOLA
CON L’OSSERVATORIO DI “PADRE ANGELO SECCHI”
realizzato da Fr. Robert J. Macke S.J.
della Specola Vaticana
per il Giubileo 2025 “Peregrinantes in spem”
Intervengono
Prof. ALDO ALTAMORE
P. GABRIELE GIONTI S.J.
Fr. ROBERT J. MACKE S.J.
Alle ore 18:30 celebrazione della Santa Messa
Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola
Piazza di Sant’Ignazio - Roma
chiesasantignazio@gesuiti.it | 06 6794406 | 345 6549492
(p. Vincenzo D’Adamo sj)
Oratorio di Natale - Sabato 14 dicembre 20:00 - al Caravita
I segni della festa natalizia sono sempre più evidenti nelle nostre comunità: luci, addobbi, incontri, liturgie, concerti…Ci prepariamo a vivere momenti di gioia con i sentimenti più belli che possiamo esprimere.
Ogni anno rinnoviamo, nella fede, la consapevolezza del grande dono che abbiamo ricevuto: la nascita di Gesù, vero uomo e vero Dio.ORATORIO DI NATALE - Sabato 14 dicembre ore 20:00 - Oratorio del Caravita
Ed essi vennero affrettandosi e trovarono entrambi, Maria e Giuseppe, ed il
fanciullo che giaceva nella mangiatoia. E quando ebbero visto ciò, sparsero
in giro parola riferendo tutto ciò che era stato loro detto di questo fanciullo.
appreso dai pastori. Maria però ebbe cura di queste parole e le ripose
LA VITA È UN DONO? SE SI, NOI COME LA VIVIAMO? – Secondo Incontro - Martedì 3 dicembre, ore 19:15 – 20:30
(In Chiesa, terza cappella a destra, della navata)
LA VITA È UN DONO? SE SI, NOI COME LA VIVIAMO? –
Secondo Incontro
Martedì 3 dicembre, ore 19:15 – 20:30
Preghiera iniziale
Riflessione e condivisione
ü Dal donare di fatto al senso del dono
ü Cosa si oppone all’esperienza autentica del dono:
https://www.avvenire.it/chiesa/pagine/omelia-santa-marta-14-maggio
ü Il dono più grande
Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola
Roma | Piazza di Sant’Ignazio
Info: chiesasantignazio@gesuiti.it | 06 6794406 | 345 6549492
ANTONIO GIORDANI presenta: MARX O DEL DESIDERIO | Sabato 30 novembre, ore 16:30
Piazza di S. Ignazio – Roma
Sabato 30 novembre, ore 16:30
ANTONIO GIORDANI
presenta
MARX O DEL DESIDERIO
ne discute con l’autore
GAETANO LETTIERI
Prorettore alle Politiche Culturali
Sapienza Università di Roma
Dibattito in occasione della presentazione del libro di Antonio Giordani (storico della filosofia) "Marx o del desiderio", con l'intervento del prof. Gaetano Lettieri
Prorettore delle Politiche Culturali della Sapienza e noto professore di Storia del Cristianesimo e delle Chiese.
Il riferimento a Marx può sembrare retrò, insignificante oggi. Giordani ne ripercorre aspetti del pensiero che intersecano vari ambiti culturali e sociali
gravati da vecchi e nuovi velami ideologici, sterili. Mentre "uomini" che vivono nella "normalità" si assumono il carico dell'esistenza quotidiana. Di essi è la “rivoluzione” continua della condizione reale.
Scrive Antonio Giordani: “Una volta usciti di scena gli spietati eroi ideologici di cui le rivoluzioni si nutrono, compaiono finalmente gli uomini normali, quelli che vogliono "allevare", "cacciare", "coltivare la terra", "criticare", "dipingere" etc. È nella particolare delineazione di queste esistenze che Marx scopre la chiave per una vita veramente umana”.
