Venerdì 25 marzo – ore 21:00 Concerto a S. Ignazio di Loyola con Lexington Christian Academy Chamber Choir

 Venerdì 25 marzo – ore 21:00
Concerto a S. Ignazio di Loyola
con
Lexington Christian Academy Chamber Choir
 
Le grandi scuole americane tornano finalmente ad esibirsi in Italia e la splendida chiesa barocca di  S. Ignazio di Loyola a Campo Marzio (piazza Sant’Ignazio) accoglie  i giovani cantori della Lexington Christian Academy proveniente dallo stato americano del Kentucky venerdì 25 marzo alle ore 21:00.
 
Il programma comprende brani di musica sacra di grandi compositori europei quali Felix Mendelssohn, Sergei Rachmaninov, Josef Rheinberger e autori statunitensi contemporanei  Susan LaBarr,  Eric Whitacre,  ed una selezione   di  tradizionali spirituals afro-americani.
 
Il Coro della Lexington Christian Academy (LCA), formatosi nel 1989 e composto da 35 cantori di età compresa tra i 14 e i 18 anni, proviene dal bellissima “Bluegrass Region” situata  nel Kentucky, zona famosa per i cavalli da corsa purosangue, le dolci colline, il raffinato bourbon e la vibrante cultura artistica.  Negli ultimi dieci anni  la LCA ha visto crescere enormemente i suoi cori e attualmente ne vanta cinque composti da ragazzi delle scuole superiori oltre ad altre ensemble corali di studenti delle classi elementari e medie; attualmente l’educazione musicale viene impartita ad oltre 200 studenti al giorno. Il Coro da camera, che viene formato tramite audizioni,  si reca all’estero ogni due anni. Finora si è esibito al Duomo di Salisburgo, la Minoritenkirche di Vienna, la Chiesa di San Nicola a Praga, la Cattedrale di San Giovanni a Londra ed ha effettuato concerti anche in Irlanda, Galles e Germania. Negli Stati Uniti ha effettuato tournée di concerti a New York, Philadelphia, Orlando, Nashville, Chicago, Columbus, Cincinnati e Boston. Tutti e cinque i cori della Christian Academy hanno ottenuto eccellenti piazzamenti in occasione di eventi competitivi sia a livello regionale che nazionale.
Oltre al loro ampio programma di tournée i cori della LCA sono attivi anche nella comunità di Lexington ed in tutto lo stato del Kentucky avendo partecipato ai programmi corali della locale università famosi in tutto il mondo ed a numerosi eventi e cerimonie civiche.
La missione della corale è glorificare Dio e servire la comunità attraverso l’eccellenza musicale.
Il gruppo arriva in Italia per la prima volta e ha un calendario ricchissimo di appuntamenti con concerti anche a Firenze e a Venezia.
L’ingresso al concerto è libero è gratuito.



23 marzo 2022 - Concerto EAGAN HS Band

CONCERTO

 EAGAN HIGH SCHOOL BAND

23 marzo 2022 ore 20:00 

Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola

Piazza di Sant'Ignazio, Roma


Evento nell'ambito dell'Anno Ignaziano


Eagan High School Band è composto da 3 direttori e circa 300 studenti e offre una vasta gamma di opportunità strumentali.  Il gruppo si esibisce a oltre 50 eventi ogni anno, che include concerti, eventi sportivi, produzioni teatrali e le festività della scuola.

Una volta ogni tre anni, il EHS Band Program viaggia ad una destinazione internazionale con l'intento doppio di esibirsi e anche di girare come turisti.  Nei viaggi passati si sono esibiti con gruppi da altre scuole, hanno fatto concerti in luoghi e monumenti notevoli, e insieme all'esplorazione dei luoghi turistici - ha tutto reso questi viaggi alcune delle esperienze più memorabili per molti allievi.  Destinazioni passate sono state Francia, Grecia, Cina e Puerto Rico e nel 2022 l'Italia - per esplorare e condividere la nostra musica con Roma e la Costa Amalfitana.


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The Eagan High School Band Program is comprised of three band directors and roughly 330 EHS students and provides a wide variety of instrumental opportunities. The band program routinely performs at over 50 events each year including band concerts, athletic events, theater productions, and school pep fests. The band program is supported in a variety of ways by our Band Boosters, and is proud to be a part of the widely recognized band programs of the greater ISD 196 community. 

Every three years, the EHS Band Program travels to an international destination with the dual intent of performing and casually touring. Past trips have included side-by-side concerts with local school bands, performances at notable locations and monuments, and exploration of tourist sights that have made these trips some of the most memorable experience of many band students. Past destinations have included countries such as France, Greece, China, and Puerto Rico, and in 2022 we will be traveling to Italy to explore and share music with Rome and Amalfi Coast.

Venerdì 25 marzo - ANNUNCIAZIONE DEL SIGNORE - 18:30 Solenne Celebrazione

 Venerdì 25 marzo
ANNUNCIAZIONE DEL SIGNORE
18:30 Solenne Celebrazione
 
Chiesa di sant’Ignazio di Loyola
(Roma | Piazza sant’Ignazio)
 
Ricorderemo P. Felice Maria Cappello
Servo di Dio | 60° anniversario della morte
 
P. Felice Cappello ha consacrato sua vita al servizio del carisma ignaziano nella Compagnia di Gesù come sacerdote, docente, formatore e confessore. La bellezza dei suoi ministeri, a sessanta anni dalla sua morte, sono tutt’ora eloquenti. Viveva nel centro di Roma, nella Pontifica Università Gregoriana. Ma la Chiesa di Sant’Ignazio era la sua “casa pastorale”! E dal cuore della città sapeva raggiungere i cuori più lontani. Alla conclusione del suo pellegrinaggio terreno era da tutti conosciuto come “il confessore di Roma”.
Quest’uomo ha anticipato una sensibilità spirituale e pastorale contemporanea per la quale ogni uomo ed ogni donna bisognosi di perdono sono la vera via del Vangelo vissuto come Misericordia e Riconciliazione. Ma risalta anche come egli abbia contribuito a ricostruire il tessuto ecclesiale e sociale del suo tempo con lo studio rigoroso, l’insegnamento, la direzione spirituale, l’arte del consiglio e del discernimento e il ministero della Confessione, appunto.
I testimoni che lo hanno conosciuto dicono di lui che era “un sacerdote, buono, umile, ma con un carisma particolare: intuiva i casi difficili e centrava il nucleo del problema morale che si nascondeva nel cuore delle persone che ricorrevano a lui e la cosa straordinaria consisteva nel riportare la pace e la serenità”.
La sua tomba, al transetto di sinistra della Chiesa di S. Ignazio, in prossimità dell’altare dedicato all’Annunciazione e al giovane santo gesuita Jan Berchmans, è sempre ornata di fiori e di lumi accesi. E il libro delle preghiere – scritte in tutte le lingue - è un’infinita confidente apertura d’animo a P. Cappello e un affidamento commovente al Signore. Il Servo di Dio, come sempre è stato, continua ad essere nella Chiesa un punto di riferimento discreto e delicatissimo, come il soffio pacifico dello Spirito.

 

La politica sotto scacco | Tre incontri per comprendere e responsabilizzarci

 NOTA RELATIVA IL PRIMO INCONTRO

Nel primo incontro di sabato 5 marzo scorso – con gli interventi di Giuseppe De Rita, Giampiero Guadagni e Mario Segni – sono stati presi in esame gli anni ‘60 e ‘70 della nostra storia politica, le tensioni derivanti dal progetto del nascente centro-sinistra, le condizioni dello sviluppo sociale ed economico del Paese, l’influenza delle complesse dinamiche internazionali. Pur nella sostanziale tenuta del sistema democratico italiano, si è rilevata la profonda fragilità delle diverse istituzioni della Repubblica e la loro pericolosa permeabilità da parte di altri attori del dibattito pubblico, come la carta stampata destinata da allora ad assumere un ruolo decisivo e improprio. Uno degli effetti  delle vicende politiche di quegli anni è stato l'ingenerarsi di un clima di relativa sfiducia nella trasparenza delle fondamentali strutture istituzionali della Repubblica Italiana.  Conseguentemente, l’esigenza di apportare riforme all’impianto costituzionale della Repubblica, impegno che a tutt’oggi è inteso nella sua improrogabile necessità.



LA POLITICA SOTTO SCACCO - primo incontro Sabato 5 marzo ore 16:00

 LA POLITICA SOTTO SCACCO - primo incontro Sabato 5 marzo ore 16:00

Il conflitto in corso nel cuore dell’Europa, la crisi delle democrazie occidentali e la politica “sotto scacco” c’inducono a prendere molto sul serio il momento storico che viviamo, con senso di responsabilità di cittadini e di cristiani. Papa Francesco ci sollecita: “non guardate dal balcone la vita, ma impegnatevi, immergetevi nell’ampio dialogo sociale e politico”.

Con i tre incontri che proponiamo vogliamo riflettere sulla situazione politica attuale, ripercorrendo gli eventi cruciali degli anni recenti, che hanno segnato le istituzioni del nostro Paese e dell’Europa, fino ai nostri giorni. Ci chiederemo se sarà possibile, e come, affrancare l’impegno politico “sotto scacco” e soprattutto liberare noi stessi dalla sfiducia e dall’apatia.

Il programma nasce dalla lettura e dalla discussione tra amici del libro di Mario Segni “Il colpo di Stato del 1964. La madre di tutte le fake-news”, un riferimento che darà l’avvio al primo incontro Sabato 5 marzo ore 16:00 al quale interverranno Giuseppe DE RITA, Giampiero GUADAGNI e Mario SEGNI.

Per comprendere, responsabilizzarci e vivere questo momento storico complesso è necessario disporre non soltanto di una mente lucida e aperta al confronto, ma anche, e forse soprattutto, del coraggio e della fermezza indispensabili per poter rivolgere uno sguardo critico sul passato politico, al fine di individuare quegli elementi che hanno dato origine alla situazione presente, senza indulgere in versioni auto-assolutorie e consolatorie. Cosa, insomma, è andato male? Quali sono le strade sbagliate che abbiamo imboccato e che hanno finito per portarci alle condizioni attuali? Queste sono le domande che dobbiamo avere il coraggio di affrontare.

Gli incontri, di cui vi alleghiamo il programma, vedranno la presenza di alcuni dei protagonisti della politica e della cultura italiana. Vi invitiamo pertanto a partecipare ai tre appuntamenti che saranno condotti in stile “seminariale” nella Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola (Piazza S. Ignazio - Roma), Cappella di “San Roberto Bellarmino”, adeguatamente allestita per questo evento.







La politica sotto scacco. Tre incontri: 5 marzo/19 marzo/2 aprile - ore 16:00


 

INCONTRI DI QUARESIMA 2022 - Beatitudini

COSTRUTTORI

"Vi chiedo di riscoprire questo grande dono della Chiesa (la Quaresima) per essere costruttori di pace in Europa e nel mondo”. Sono le parole con le quali mons. Lorenzo Leuzzi, vescovo di Teramo-Atri, inizia la lettera del mese di marzo indirizzata ai giovani, nelle circostanze tristi e preoccupanti per la situazione in Ucraina.

“Il cammino quaresimale è la preparazione a non lasciarsi vivere dagli avvenimenti ma ad essere consapevole di chi sono! Chi sono? Non è facile saperlo nella società contemporanea! Molti si illudono, ma in realtà sono gli altri a dirci chi siamo. Come essere autonomi e non dipendenti dal giudizio che gli altri hanno sulla mia vita? Liberandoci dall’idea che io sono “nessuno”! Non è vero, tu non sei nessuno! Sei qualcuno! Il passaggio dall’essere nessuno, ossia un oggetto tra i tanti, all’essere qualcuno lo puoi realizzare incontrando il Risorto”.

 “È molto facile essere nessuno, perché ci libera da ogni responsabilità verso noi stessi e verso gli altri. Se sei qualcuno, invece, hai qualcosa da costruire per te e per gli altri. Quando ti accorgi di essere un numero, fermati! Rifletti! Cerca gli amici e una comunità, con loro condividi i tuoi dubbi e le tue attese. Non essere frettoloso, perché la società ha ritmi che devono essere accolti e non subiti”.

Decidere di incontrarsi con la persona di Gesù, col Vangelo, con  le Beatitudini è “la scelta più importante della tua vita, che ti apre il cammino verso la vita e non verso la morte. Gli oggetti sono destinati a finire, l’uomo è chiamato a vivere, per sempre”. 



2 marzo - MERCOLEDÌ DELLE CENERI, inizio della Quaresima.

 MERCOLEDÌ DELLE CENERI, inizio della Quaresima.


Per noi è il momento privilegiato dell’anno liturgico in cui siamo invitati alla «conversione», cioè alla presa di coscienza della verità dell’uomo e del senso del rapporto con Dio e con gli altri.

Più che mai in questo tempo sentiamo la necessità di renderci conto, di comprendere le infinite fragilità e miserie del nostro vivere. Repentinamente siamo passati dallo smarrimento della pandemia all’assurdità della guerra nel cuore dell’Europa, manifestazione drammatica dei nostri fallimenti, non solo politici.

La quaresima non ci conduce al venerdì santo, perché il venerdì santo è già nel nostro presente, è nelle nostre vicende, è alle nostre frontiere. Ma ci conduce alla domenica di resurrezione. La Quaresima che iniziamo non è un periodo di volontaria e rituale mortificazione – siamo già ampiamente provati dai nostri difetti, dalle nostre meschinità e dall'impotenza verso le infinite sofferenze delle vittime del conflitto - ma di vivificazione, di cambiamento di prospettiva possibile, reale.

E’ un tempo per alleggerirci di tutto il superfluo, di ciò che non è necessario, dentro e fuori di noi: nei nostri pensieri e nel nostro stile di vita, nelle nostre scelte e nei nostri comportamenti. E’ il momento per abbandonare ogni forma di pretesa, di chiusura, di aggressività, di intenti distorti, di sopruso, di malvagità: ogni intento negativo che alimenta sentimenti che mortificano il nostro essere insieme in questo mondo.

E così accogliere il Vangelo come forza, come energia vitale che permette a ciascuno di far fiorire capacità d’amore sopite o represse. Il Vangelo nel quale scoprire nuove possibilità, nuove capacità inedite, mai espresse prima, di perdono, di libertà, di condivisione, di solidarietà, di gioia nell’essere in comunione con gli altri.

Allora la nostra esistenza sarà diversa, sarà disposta alla festa della Pasqua. Avendo innalzata la qualità e la soglia della nostra vita spirituale faremo esperienza di Colui che è vita nuova.



Domenica 27 febbraio alle 16, nella Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola (Roma) Presentazione del libro “L’islam al femminile”

 Presentazione del libro “L’islam al femminile” 

Domenica 27 febbraio alle 16, nella Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola (Roma) 

Cosa vuol dire essere donna nell’Islam? Cosa comporta sul piano pratico? I concetti della dignità umana e del rispetto dei diritti dell’uomo rivestono per i musulmani la stessa centralità valoriale che assumono nella nostra tradizione culturale e giuridica? La donna musulmana ha il diritto di esprimere liberamente la propria personalità, in condizioni di reale uguaglianza con l’uomo? 

Queste e molte altre domande, relative ad una realtà, tanto vicina quanto sconosciuta, saranno al centro dell'incontro-dibattito organizzato in occasione della presentazione del libro “L'Islam al femminile” di Sandro Menichelli, edito da Gambini editore, domenica 27 febbraio alle 16 nella Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola in Campo Marzio a Roma.  

L'incontro rientra negli eventi voluti dall’Associazione degli Umbri, che ha come mission quella di organizzare incontri culturali e stimolare l'incontro tra i numerosissimi umbri che vivono e/o lavorano nella Capitale e i moltissimi romani che amano la verde Regione. 

Il dibattito, moderato dal professor Alberto Castelvecchi, docente della Luiss Business School, si aprirà con i saluti di padre Vincenzo D'Adamo e di Massimo Palombi, presidente onorario dell'Associazione degli Umbri. Seguiranno gli interventi della professoressa Maria Caterina Federici, sociologa e presidente dell'associazione degli Umbri e dell’autore, Sandro Menichelli. 

“L'Islam al femminile” diverrà pertanto un’occasione per approfondire un aspetto poco noto della realtà islamica, alimentando il progetto del Rettore di Sant'Ignazio, padre Vincenzo D’Adamo, di offrire occasioni di natura culturale-laica capaci di sviluppare opportunità di conoscenza e di crescita. 

L'incontro si svolgerà nel rispetto della normativa anti Covid19.



Sabato, 26 febbraio ore 16:00 | Il Sacro Esperimento", su come Morricone scrisse la musica di Mission

IL SACRO ESPERIMENTO - Come Ennio Morricone scrisse la colonna sonora di MISSION                       di e con Antonio Farisi accompagnato dal TRIO AMARILLI (piano, flauto, voce)

«La musica esige che prima si guardi dentro se stessi, poi che si esprima quanto elaborato nella partitura e nell'esecuzione.» Così diceva Ennio Morricone e noi, con pudore e stupore, cercheremo di entrare nei meandri di quell’incessante laboratorio interiore che è stata la creatività del Maestro.  
In particolare, questo evento è un omaggio a Ennio Morricone e al suo lavoro sulla colonna sonora Mission. Intrecciando storia del cinema con i momenti di ricerca musicale del grande compositore con la genesi delle sue partiture (riferimenti a Claudio Monteverdi e Pierluigi da Palestrina, ecc.)

In pratica, si presentano tre racconti intrecciati e alternati tra loro con "idee" musicali: 
1) il sacro esperimento dei gesuiti in Sud America che è diventato argomento del film 
2) le difficoltà di realizzare un film simile: idea di un italiano (Ferdinando Ghia) che trova i finanziamenti all'estero ma perde la paternità del film 

3) il coinvolgimento di E. Morricone e il suo lavoro su questa colonna sonora indimenticabile...

Disse il Maestro: «Lavorando su tre elementi distinti che non potevo ignorare, l’oboe del gesuita padre Gabriel, la musica corale e quella etnica degli indios, credo sia stato un miracolo l’esser riuscito a comporre una musica in cui tre combinazioni indipendenti di suoni funzionavano anche contemporaneamente».



Dal Natale all’Epifania, con la musica e il canto giungere alla celebrazione della fede. | Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola Mercoledì 5 gennaio 2022 - ore 16.30

Dal Natale all’Epifania, 

con la musica e il canto, giungere alla celebrazione della fede.  

Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola - Mercoledì 5 gennaio 2022 - ore 16.30

Le festività religiose natalizie, con la musica e il canto, percorrono insieme un unico viaggio, attraversando situazioni e momenti diversi del nostro vivere, creando, anno dopo anno, un’atmosfera unica di letizia, benevolenza, incontro.

Ed è proprio in questo periodo che tali risorse artistiche ricoprono un’importanza così rilevante nel far percepire in modo più profondo sia le celebrazioni religiose sia gli incontri conviviali.

La musica del Natale ha fatto della Chiesa il punto di riferimento naturale della propria storia. Ma oltre alle composizioni liturgiche si incontrano, nel vasto repertorio natalizio, temi e forme provenienti dai più vari ambiti che nel corso del tempo hanno assunto una tale caratterizzazione da rappresentare dei modelli a sé: un patrimonio emozionate che merita di essere sperimentato.



CONCERTO DI NATALE - Mercoledì 22 dicembre 2021 – ore 19:30 - Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola

CONCERTO DI NATALE

Mercoledì 22 dicembre 2021 – ore 19:30

Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola

(Piazza Sant’Ignazio - Roma)

La musica ed il canto animano i sentimenti del Natale che raggiungono anche quest’anno la consapevolezza dei momenti difficili ed incerti che viviamo. La fede, la conoscenza del “Dio con noi”, unite alla creatività artistica, ci mantengono saldi nella nostra fragilità.

Il Concerto di Natale è realizzato dal Coro Polifonico “Musica Creator”, diretto dal M° Laura Gogiashvili, insieme alla Fanfara della Polizia di Stato, diretto dal M° Secondino De Palma. Ospiti d’onore la Soprano Nino Lezhava e il Tenore Francesco Grollo. Solisti: Mohammed Khayran Alzahrani, Kiriko Matsumura e Luigi Pontillo. All’Organo: Alessio Pacchiarotti


“Davide e Betsabea” - Storytelling - Domenica 19 dicembre 2021, ore 21.00

Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola
(Piazza di S. Ignazio)
 
Domenica 19 dicembre 2021, ore 21.00
 
 “Davide e Betsabea”
 
QUANDO LA BIBBIA DIVENTA SPETTACOLO
Performance di e con Paola Balbi e Davide Bardi,
Compagnia di Storytelling Raccontamiunastoria.
 
Prima dello spettacolo il pubblico potrà fruire
di una speciale visita della Chiesa
condotta e animata da Claudia Poli Lener.
 
ENTRATA A OFFERTA LIBERA
PARTECIPAZIONE NEL RISPETTO DELLE NORME ATTUALI ANTI-COVID



Domenica 12 dicembre 2021 ore 16.30 - Meditazione musicale e poetica - FEDELTÀ DELL’UOMO, FEDELTÀ DI DIO

CHIESA S. IGNAZIO DI LOYOLA

Domenica 12 dicembre 2021 ore 16.30
 
Meditazione musicale e poetica
FEDELTÀ DELL’UOMO, FEDELTÀ DI DIO
Organista: AGOSTINO MARIA GRECO
 
Dietrich Bonhoeffer si esprimeva con queste parole:
“Dio non realizza tutti i nostri desideri, ma tutte le sue promesse”.
Ogni fedeltà ha delle radici molto profonde.
Con la musica e la poesia, vogliamo evocarle
in questo tempo di Avvento in cui celebriamo la fedeltà di Dio
che fonda tutte le altre, la bellezza di ogni umana fedeltà.




Mercoledì 8 dicembre - IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA


Chiesa di sant'Ignazio di Loyola
Mercoledì 8 dicembre
IMMACOLATA CONCEZIONE
DELLA BEATA VERGINE MARIA

Santa Messa - ore 11:30
Presiede: il Cardinal MICHAEL CZERNY, S.I.
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«Eccomi, sono l’ancella di Dio,
secondo quanto hai detto si compia».
Tu sei la terra accogliente, Maria,
la creazione che ama e adora.
Tu sei la figlia fedele di Sion,
radice santa che genera il fiore
da tutti atteso invocato sperato,
fiore di luce nel nostro deserto.
Così la terra ogni giorno ripeta
queste parole dell’umile serva,
e tornerà tutto come all’origine
quando Iddio camminava nel mondo.
Sia lode al Padre al Figlio allo Spirito,
che dal principio ha rifatto le cose:
ci ha dato una Madre, Maria
bellezza suprema di tutto il creato.

(David Maria Turoldo, da “La nostra preghiera”)